(Riflessioni) Città di cemento

visionisimultanee.jpg
Visioni simultanee (U. Boccioni)

Questa foto che Livia ha scelto, forse casualmente, per me,
non ho il coraggio di cambiarla.
In fondo mi rappresenta. In fondo è sempre stato così
la città mi spacca la testa. Mi scompone. Mi disintegra.
Sento viva la necessità di scappare da questa gabbia di cemento.
Sento che,
fino a che vivrò circondata dal cemento
non mi sentirò mai del tutto libera, del tutto in "sintonia".
Questo futuro di cemento è per quelli che amano essere ambiziosi.
La mia ambizione è camminare sulla linea evolutiva all'indietro come un gambero
fino ad arrivare ad una caverna all'interno delle quale giace sinuoso e nudo il corpo vivo della natura selvaggia.
Solo qui potrò cominciare a ricostruirmi, a rimettere insieme i pezzi scomposti di me stessa.
E' una speranza, un obiettivo e una promessa.

(Tiziana, scritta a Maggio, '09)

Unless otherwise stated, the content of this page is licensed under Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 License