Punizione
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"Per mesi hai vissuto senza corpo, sei abituato alle privazioni fisiche, ma alle privazioni della mente no e così, qualche volta, hai l’impressione che quanto vedi e ascolti ti faccia invecchiare di dieci anni. Il mondo ti disgusta e ti pesa. Sai che il luogo è solo il contenitore della tua persona e sai anche che se avessi tutto dalla vita il destino comincerebbe a punirti.

Ciò che più ti turba, in notti come queste, è il pensiero delle persone senza le quali non potresti vivere (Silvia, Marta, Antonella…). Ti accorgi solo ora di come la tua vita sia intrecciata a quella di altri, di essere coinvolto in alleanze diverse da quelle con te stesso.

Chissà se più tardi, quando rileggerai questa lettera, ci sarà il sole o la neve. La neve… ho voglia di sciare, ho voglia di essere libero! Quanta gente non si rende conto della fortuna che ha quando sta in coda nel traffico o alla posta, quando prende le multe, quando gli rubano la radio dalla macchina!" (Marcello Lombardi, Il senso della pena )

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