[Attimi] Il suonatore di Violino

Martedì 28 Aprile 2009:
Questa mattina sulla metropolitana piena di gente sento qualcuno che inizia a suonare un violino.
Non vedo chi suona finché non mi sbuca davanti passando tra la folla.
E' alto, vestito elegante,
saluta la gente e ha un grande sorriso.
Non ha in mano un bicchiere, non vuole denaro,
vuole solo una risposta al suo saluto.
In piedi davanti alla porta rivolge la parola a chi gli sta accanto,
parla del tempo e poi parla d'altro con quella cadenza spagnola.
Il signore con cui sta parlando inizialmente sorride,
poi ride apertamente scuotendo incredulo la testa, è illuminato in viso e trasmette il sorriso a tutti quelli che gli stanno intorno.
Vedo il mio riflesso sul vetro e mi rendo conto che anche io sto sorridendo….
Di più, mi rendo conto che sono felice.
E perché non dovrei esserlo?
Esco dalla metropolita leggera come una piuma, divertita,
e molti altri come me,
e tutto questo perché uno sconosciuto dall'aria simpatica e brillante,
nell'indifferenza del mattino,
ci ha donato un saluto.

Tiziana

Unless otherwise stated, the content of this page is licensed under Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 License