Era il 1999, lo ricordo perché quell'anno ho riempito un'intera agendina di frasi, di stati d'animo, di pensieri.. tutti attorno al cibo, tutti attorno al vuoto.. tutti con l'obiettivo non dichiarato di allontanarmi sempre più da me stessa e di tenere gli altri a distanza.
1° gennaio 1999: Mangiare o non mangiare? Questo è il vero problema!
Era iniziato così quell'anno, con questo tormento nella mente, e ancora non sapevo che mi stavo blindando nella cella d’isolamento di una prigione. Sette mesi dopo sull'agendina annotavo con orgoglio la soluzione magica al quesito: vomitare!
Quando ho visto questa immagine ho subito pensato a quel periodo, che oggi ho la fortuna di potere guardare con uno sguardo rinnovato.
La trovo incredibile questa immagine! Io la sento parlare. Racconta esattamente il mio dramma di allora: o resto vuota o divento una balena; o lascio che il vuoto che ho dentro si espanda inesorabilmente fino a divorarmi o divoro tutto ciò che mi capita a tiro; o muoio di fame o scoppio. Non c'era spazio per niente altro, non c'era spazio per la vita, non c'era spazio nemmeno per un pensiero diverso.
Sento che con queste immagini stai costruendo un discorso ed è un discorso che riguarda anche me. Io quell’agendina non ce l’ho più… All'immagine che hai messo desidero accostare anche immagini che parlano del ritorno alla vita e sono curiosa di vedere come il tuo discorso continuerà…
Per adesso, grazie della ricchezza.
Ciao, Livia