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This is the discussion related to the wiki page (Sentimenti) L'Anfora.
L'eterno ritorno dell'uguale.
TizyTizy 1243637776|%e %b %Y, %H:%M %Z|agohover

Ho concepito l'idea dell'Anfora il 29 Giugno 2007 quando ho scritto per la prima volta queste parole sul mio blog a seguito di un episodio realmente accaduto.
Sono passati due anni e in questi anni il numero di volte che ho riletto questo scritto si approssima più o meno all'infinito.
Tutt'oggi mi rispecchio in quanto ho scritto allora, anche se da allora la rabbia ha lasciato spazio ad altri sentimenti che si sono susseguiti nel tempo: la tristezza, la delusione, la noia, la solitudine, la paura, la desolazione. Per contenere tutti questi sentimenti io non ho mai smesso di cercare quell'Anfora.
L'Anfora come vaso in cui vomitare i propri sentimenti da mettere poi sotto il letto è un surrogato. Il surrogato di una persona che possa ascoltare, accogliere e contenere questi sentimenti.
La differenza sostanziale tra queste due possibilità è forse il fatto che i sentimenti sotto il letto restano lì per sempre, e anche se pensiamo di averli dimenticati lasciano uno strascico del loro eco dentro di noi. Al contrario trovare qualcuno che ti aiuti a rielaborare questi sentimenti ti dà la possibilità di crescere.

Oggi ho riletto questo scritto perché pensavo alle parole di Livia, mi pareva che fossero le parole di una persona che ha trovato la sua Anfora. In questo momento non ricordo nemmeno dove ci siamo scambiati queste parole, chissà se Livia, leggendo quanto sto scrivendo, sta pensando proprio a quelle parole a cui mi riferisco.

unfold L'eterno ritorno dell'uguale. by TizyTizy, 1243637776|%e %b %Y, %H:%M %Z|agohover
Re: L'eterno ritorno dell'uguale e la relazione con l'altro
LiviaLivia 1243668378|%e %b %Y, %H:%M %Z|agohover

Mi vengono in mente due situazioni in cui -senza saperlo- posso avere citato l'"anfora della relazione" di cui parli tu.

  • Per e-mail, in riferimento alla sedia di Elisa: la volontà è difficile da addomesticare, alzarsi dalla sedia è più facile se fai riferimento alle alleanze e non alla tua volontà.
  • Al gruppo a Bollate, in riferimento al doppio, e in particolare al passaggio nella mia vita "dal persecutore al compagno segreto": sento di avere percorso le tappe indicate da Aparo dalla formazione del doppio alla ricostruzione di sé. Nella mia vita ho avuto una certa resistenza ad amare la realtà e chi avevo vicino. La difficoltà a orientare le mie energie verso l'esterno e il conseguente investimento su di me non equivalevano ad un effettiva disposizione ad amarmi, a valorizzarmi, a sfruttarmi bene, ma al contrario corrispondevano alla spinta a perseguitare me stessa, a giudicare, a controllare. E così è stato per anni. Ero impossibilitata a vivere l'amore. Desideravo uccidere la parte di me stessa che sentivo malvagia, ma se lo avessi fatto sarei molta insieme alla parte che desideravo prendesse spazio. Il tempo sembrava immobile, la realtà mi scorreva di fianco, ma io ero ferma. Poi ho trovato un altro doppio, delle relazioni che mi hanno permesso di costruire quello che sono diventata oggi e di sentirmi "compatta" anche se dentro di me vivo dei conflitti. Oggi sento che sono una persona che punta verso un obiettivo: crescere, stare bene, diventare sempre più me stessa, lavorare, costruirmi una famiglia, divertirmi e scoprire nuove possibilità. E non lo voglio più fare da sola!
last edited on 1243668721|%e %b %Y, %H:%M %Z|agohover by Livia + show more
unfold Re: L'eterno ritorno dell'uguale e la relazione con l'altro by LiviaLivia, 1243668378|%e %b %Y, %H:%M %Z|agohover
TizyTizy 1243671715|%e %b %Y, %H:%M %Z|agohover

Quello che dici c'entra tutto. Ma ho pensato a questo scritto quando ho letto delle tue parole ben precise. Non le trovo più, non so se ce le eravamo scritte via mail o se le avevo lette in qualche tuo scritto….
Il senso ce l'ho in mente, tra le parole che avevi usato c'erano: aggressività, attacchi, adulto, non scappa, fa meno paura.

Ciao…….

unfold by TizyTizy, 1243671715|%e %b %Y, %H:%M %Z|agohover
Re:
Emy (guest) 1243767939|%e %b %Y, %H:%M %Z|agohover

Vorrei fumare una sigaretta invece sento un'urgenza a scrivere…mi sento tirata dentro come in un vortice da queste immagini, emozioni, parole che tu scrivi…e questa per me è come una goccia che fa traboccare il vaso! Il mio vaso….sì, perchè io il mio vaso l'ho trovato e di nascosto da tutti, ci ho spinto dentro il mio groviglio di dolore…vedi, ho pudore a parlare di questo, mi sembra che anche solo a parlarne io possa risvegliarlo e far uscire la tempesta che scuote e devasta…. In momenti diversi, a seconda di ciò che permetto di entrare nella mia vita, mi ricordo di ciò che ho fatto e mi permetto di andare a vedere se il vaso è ancora lì, dove l'ho sotterrato. Allora lo prendo in mano, lo accarezzo e mi viene voglia di aprirlo…Anni sono passati prima che io trovassi per la prima volta il coraggio di scostare un pò il coperchio…

Partecipare al gruppo, leggere gli scritti….mi ha fatto di nuovo ricordare di quell’anfora…
Non ho più così paura di aprirla come un tempo, non ho più il terrore di non riuscire a trattenere e a governare il fiume che sgorga….certo però che mi fa fatica….la mia mente pigra si adatta facilmente a modelli senza vita, a strutture già pronte in cui incasellare ogni cosa, ogni evento…Però poi vado alla ricerca di ciò che mi può scuotere da questo torpore….è il mio cuore che cerca, incessantemente. E quando trovo qualcosa comincia la guerra….rabbia mista a senso di inutilità per tutto quello che è l’espressione del sentire, delle emozioni da una parte…(giudizio implacabile di una mente che non vuole essere disturbata)…meraviglia e partecipazione all’esistere dall’altra, da parte di un cuore che vuole essere solo quel che è.
Ciao

unfold Re: by Emy (guest), 1243767939|%e %b %Y, %H:%M %Z|agohover
TizyTizy 1243803300|%e %b %Y, %H:%M %Z|agohover

Ciao Emy! Ma sei Emma? Immagino di si….

Cmq sia ti ringrazio per questo intervento, è bello vedere un nuovo contributo che arricchisce i miei e quelli di Livia, sento che le pagine si arricchiscono sempre di più!

Di quello che scrivi c'è una cosa che mi colpisce, quando dici che a volte la tua anfora l'accarezzi e ti viene voglia di aprirla…. come se quasi sentissi la mancanza di quello che è sotterato in quel vaso…. Ma se è così, la domanda nasce spontanea, perché lo hai fatto?

Io farei volentieri a meno di andare a vedere cosa c'è nella mia anfora…. d'altra parte non credo sia saggio lasciare marcire quei sentimenti in quell'anfora sotto il letto. Solo per questo potrei essere disposta ad andarli a recuperare, ma d'altra parte non sono così presuntuosa da pesare di poterlo fare da sola. O cmq da sola fa paura.

Intanto linko uno scritto che mi sembra possa centrare con questo argomento con queste parole:
"Ti sono grata per avere resistito ai miei ripetuti insulti, per avermi aiutato a capire che non stavo accanendomi contro di te. Lo spazio che mi hai lasciato per avvicinarmi e allontanarmi da te, senza farmi sentire in colpa quando ti ho attaccato o mi sono allontanata, ha accresciuto la mia fiducia nella relazione e nella possibilità di scegliere se rinchiudermi in un lager o venirne fuori insieme." Il guscio e la fisarmonica

unfold by TizyTizy, 1243803300|%e %b %Y, %H:%M %Z|agohover
Re:
Emy (guest) 1243933755|%e %b %Y, %H:%M %Z|agohover

Ciao Tiziana! Sì, sono Emma e non ho ancora capito bene come funziona il sito…
Ti rispondo volentieri..
Ho seppellito l'anfora perchè non sapevo cos'altro fare. Non avevo nessuno con cui condividere il mio dolore, la mia rabbia, la mia solitudine. Mi è sembrata l'unica scelta possibile per sopravvivere. Ma il fatto è che quel dolore era l'unica cosa che mi faceva sentire viva. Sono tornata al mondo, alla quotidianità in uno stato di "congelamento", come se fossi ibernata…o paralizzata. Non sentivo male almeno. Mi ricordo che avevo un compagno che non amavo veramente, o forse con cui semplicemente non ero in grado di creare una relazione e gli dicevo: "…finchè dura la paralisi…" sottintendendo che saremmo rimasti insieme fino a che non mi fossi svegliata dal torpore, dal limbo emotivo…
E' successo che mi sono finalmente convinta che fosse meglio per me tornare ad infilare le mani nella melma oscura che stagnava nel vaso….con calma, naturalmente…con estrema lentezza, delicatezza e chiedendo aiuto agli altri (da sola non ce la facevo) sono riuscita a dissigillare il coperchio dell'anfora…Non posso raccontare cos'è stato la prima volta, semplicemente perchè ricordo solo uno stato confusionale, un arrancare con la mente a cercare un "filo di Arianna", mentre mi pareva di soffocare nelle mie lacrime….
Da quella volta ho cominciato a ricostruirmi….
E alla mia "tenera età" so che l'opera è ancora "in fieri", che lo sarà sempre e mi piace così.
Ciao

unfold Re: by Emy (guest), 1243933755|%e %b %Y, %H:%M %Z|agohover
TizyTizy 1243942304|%e %b %Y, %H:%M %Z|agohover

Quello che hai scritto sul sentirsi "congelata" o ibernata, mi ha fatto venire in mente una cosa che ha detto ieri Vincenzo e che voglio riportare, perché da quando sono al gruppo sento che i personaggi che popolano i gruppi ora popolano anche la mia mente e quindi per me è come se fossero qui con me a contribuire a queste discussioni, attraverso l'influenza che hanno sulle mie parole e le mie idee e attraverso le citazioni dirette del loro pensiero:
"Pur di non pensare a ciò che ci fa stare male cerchiamo qualcosa di ancor più distruttivo che ci permetta di credere di non sentire più il nostro primo dolore, cerchiamo in qualche modo di anestetizzare i nostri problemi nascondendoli a noi stessi e buttandoci in altri piaceri che si rivelano esperienze negative. Io, per esempio, avevo talmente tante problematiche davanti a me, stavo così tanto male che l’eroina, pur sapendo che fosse un “male”, sembrava essere in quel momento l’unica cosa positiva capace di non farmi vivere il mio stato d’animo, che comunque, solo con le mie forze, non riuscivo a cambiare." (1 Giugno '09, S. Vittore)

Il filo di Arianna ha ivece scatenato in me molte immagini e pensieri, mi pare che cercare quel filo possa essere un buon inizio per partire con la ricostruzione….

unfold by TizyTizy, 1243942304|%e %b %Y, %H:%M %Z|agohover
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