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		<title>Caro dott. Aparo</title>
		<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-107545/caro-dott-aparo</link>
		<description>Posts in the discussion thread &quot;Caro dott. Aparo&quot;</description>
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		<lastBuildDate>Sun, 10 May 2026 14:09:59 +0000</lastBuildDate>
		
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				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-107545#post-332609</guid>
				<title>Re: Caro dott. Aparo,</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-107545/caro-dott-aparo#post-332609</link>
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				<pubDate>Thu, 11 Dec 2008 19:13:58 +0000</pubDate>
								<wikidot:authorUserId>242188</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Leggendo il testo di Giuseppe Leotta, provo dispiacere e ho modo di ripercorrere nei miei ricordi. Nel settembre del 1988 io feci una fuga lasciando una porta aperta nel mio passato, e sono riuscito a chiuderla nel dicembre 2001, definitivamente. All'interno di questo periodo, c'è stato un lavoro che ironicamente mi ha privilegiato come prestigio e come guadagni. Ho potuto approfittarne in modo limitato, per difficoltà inerenti ai miei documenti. Ma ho anche messo su una famiglia che ho costretto a condividere il mio dolore. Mi sono trovato molte volte di fronte all'analisi di una sentenza remota ed ho trovato spesso delle ragioni positive e logiche, per vederla in modo più morbido, ma soltanto perché le ho trattate tra me e me. Nel frattempo gli attori del mio passato, sono stati promossi a nuovo ruolo, sono andati in pensione, sono stati sostituiti&#8230; ma io dovevo ritornare a chiudere quella porta.</p> <p>Ho deciso dopo tanto tempo, ma un giorno ho voluto fare questo con una ferma decisione.<br /> Sono un essere umano e se fossi stato una macchina, avrei forse potuto fare meno km. Sono quelle conseguenze che si ignorano quando il mezzo fa il rumorino e pretendiamo di andare avanti, ignorandolo. Io credo che bisogna capire che la certezza della funzionalità del mezzo avviene in quel momento che siamo consapevoli, che l'auto non ha danni e riparazioni da fare e solo in quel momento possiamo andare avanti veramente.</p> <p>Ho messo in piedi un progetto molto complesso, ho dedicato 7 anni della mia vita, ma dovete credermi, adesso cambio l'olio ogni 8000&#160;km, altrimenti butto all'aria tutto ciò che e' stato fatto.<br /> Noi e le auto, possiamo funzionare bene, nel momento che siamo certi che tutto va bene e non ci sono difetti ignorati, altrimenti stiamo facendo soltanto delle scelte razionali, ma è prevedibile che oggi o domani restiamo in panne.</p> <p>In bocca al lupo a Giuseppe, perché possa tornare in carreggiata, ad aiutare le auto in panne e con una esperienza più grande di quella che lo ha accompagnato nel passato. Sono sicuro che lui per pirmo, in futuro potrà vagliare nuovamente i pensieri che lo hanno portato a vedere logico ciò che forse non lo era completamente.</p> <p>Io per convincermi che la porta andava chiusa, ho fatto passare molto tempo. Da lì sono nati altri dolori nuovi, perché ho messo in piedi una famiglia ed ho pensato logico e inevitabile che questo dolore doveva essere diviso e non si poteva fare diversamente. Ho fatto soffrire con la mia assenza, quando sono tornato a chiudere la porta per mettere a posto la mia auto. Stringi i pugni Giuseppe e cerca di andare a conclusione positiva. Un abbraccio, ciao</p> 
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				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-107545#post-316934</guid>
				<title>Re: Caro dott. Aparo,</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-107545/caro-dott-aparo#post-316934</link>
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				<pubDate>Mon, 24 Nov 2008 01:07:52 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>chiari</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>162659</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Un saluto a Giuseppe,<br /> chiari</p> 
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				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-107545#post-316601</guid>
				<title>Caro dott. Aparo,</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-107545/caro-dott-aparo#post-316601</link>
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				<pubDate>Sun, 23 Nov 2008 17:19:28 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Juri</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>147992</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>chi le scrive è Giuseppe Leotta che vuole mandare i saluti a lei, Silvia, Livia, Chiara e a tutto il resto del gruppo.<br /> Non avendo alcunché da fare, riflettevo sui discorsi che facevamo al gruppo. Devo dire che sono discorsi molto istruttivi e, a parer mio, anche toccanti.</p> <p>L’ultimo argomento affrontato prima che io partissi è stato quello delle <a href="http://www.trasgressione.net/pages/Gruppo/Scelte/lista.html">micro e macro scelte</a>. Io, di micro e macro scelte, ne ho fatte moltissime nella vita, alcune esatte altre sbagliate, altre fuori luogo. Erano micro scelte che mi portavano a vivere alla giornata, senza pensare al domani.</p> <p>Da più di dieci anni avevo fatto una macro scelta, che ho onorato dedicandomi al mio lavoro e alla mia bambina. Devo dire che facevo una vita serena, ne ero molto fiero e felice perché vedevo crescere giorno dopo giorno la mia ditta. Ho iniziato a chiedere i finanziamenti per il deposito, i leasing per i carri nuovi, gli uffici, le attrezzature e quant’altro mi occorresse per la mia attività. Ma mi sono anche sommerso di debiti.</p> <p>Una bella mattina un Sig. Giudice dell’esecuzione decide con una micro scelta di mandarmi in carcere e non ha voluto sentire ragioni! Così facendo ha mandato all’aria i miei dieci anni di sacrifici, in cui mi alzavo tutte le mattine e mi ritiravo la sera e tante volte uscivo anche di notte perché il mio era un lavoro di soccorso stradale 24h24.<br /> E’ bastata una sua micro scelta per distruggere una mia macro scelta ma io spero di farcela e combatterò con tutte le mie forze per non perdere quello che ho sudato negli anni con il mio lavoro onesto.</p> <p>Dott. Aparo, mi scusi per il mio sfogo amaro, ma mi sentivo di scriverle queste cose e l’ho fatto.<br /> Ho saputo tramite il mio amico Antonio che Ivano ne ha combinata un’altra delle sue e ha screditato tutto il gruppo, lei principalmente; ne sono molto addolorato. Spero che tutto ritorni al più presto alla normalità, è inutile farsi patemi. Che io ci fossi stato o no, questo sarebbe successo lo stesso. Come lei ha sempre detto, prima o poi sarebbe successo, perché Ivano ormai non c’è più con la testa e così è stato. Sono profondamente amareggiato e umiliato da un gesto di questo tipo, noi tutti non lo meritavamo.</p> <p>Dottore, io proverò a fare qualche istanza di trasferimento per Bollate o Opera perché sono molto entusiasta del suo gruppo e mi affascina molto, è qualcosa di molto interessante per me e, malgrado la mia età, mi fa ancora crescere, apprendere dei modi di dialogare che in certi ambienti non si conoscono.</p> <p>Spero di cuore di arrivare a Bollate o Opera, in modo che ci si possa rivedere, anche se sarei ancora più felice se potessi uscire e avere modo di incontrare lei e le persone del gruppo; sarei veramente onorato di poter apprendere da persone come voi.</p> <p>Vorrei potere avere l’indirizzo del suo studio.<br /> Ancora un saluto,<br /> Giuseppe Leotta</p> 
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