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		<title>Gruppo della Trasgressione - new forum posts</title>
		<link>http://juri.wikidot.com/forum/start</link>
		<description>Posts in forums of the site &quot;Gruppo della Trasgressione&quot;</description>
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				<title>Una catena di giorni</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-188209/istituzioni#post-606725</link>
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				<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 09:34:14 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Tizy</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>245603</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Questa frase ha davvero un forte impatto figurativo… mi fa venire in mente i giorni che diventano a forma di anello, diventano circolari, privi di meta, poi si uniscono l'uno con l'altro, tutti uguali, e formano una catena che si avvinghia intorno al detenuto e lo imprigiona più delle sbarre dietro cui è rinchiuso.</p> <p>Rinchiuso nella propria cella, senza un progetto a cui lavorare, al detenuto non resta che attendere che i giorni passino…. In questo modo però, altro non fa che disegnare con le proprie mani la catena che lo tiene prigioniero perché, insieme a quei giorni, anche la vita se ne va. E con essa la possibilità di crearsi un futuro, la possibilità di crescere, di liberarsi dalla prigione degli inganni per iniziare a progettare la propria esistenza come Uomo.</p> <p>Il detenuto ha l'onere di pretendere di "esistere", l'istituzione ha l'onere di rendere possibile tale esistenza.<br /> Questa alleanza avrà l'onore di spezzare la catena e restituire ai giorni la loro meta.</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-48878">Hidden / Per page discussions</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-188209/istituzioni">Istituzioni</a>
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				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-174627#post-557840</guid>
				<title>limiti e destinazioni</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-174627/farsi-racconto-farsi-terreno#post-557840</link>
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				<pubDate>Mon, 10 Aug 2009 12:10:40 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Tizy</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>245603</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Ciao Livia,<br /> che bella la foto dei binari.<br /> Essi si interrompono: non portano da nessuna parte quindi? O sono già arrivati a destinazione?<br /> Perché si fermano lì?</p> <p>….io ci stavo riflettendo….</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-48878">Hidden / Per page discussions</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-174627/farsi-racconto-farsi-terreno">Farsi racconto, farsi terreno</a>
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				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-173341#post-551158</guid>
				<title>Che fame!</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-173341/ricette-melanzane-alla-pizzaiola#post-551158</link>
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				<pubDate>Sun, 02 Aug 2009 19:13:52 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Livia</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>162419</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Quanto vorrei quel bel piatto davanti a me!!!<br /> Devo ancora cenare: oggi abbiamo fatto dei lavori nella casetta.<br /> Mai lavori faticosi sono stati così divertenti!<br /> Ora ci aspettano le friselle!<br /> Grazie della ricetta, la provo una di queste sere!<br /> Ciao</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-48878">Hidden / Per page discussions</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-173341/ricette-melanzane-alla-pizzaiola">(Ricette) Melanzane alla pizzaiola</a>
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				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-168549#post-531972</guid>
				<title>Musica, immagini &amp; parole.</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-168549/quella-che-non-sei-ligabue#post-531972</link>
				<description></description>
				<pubDate>Sun, 12 Jul 2009 15:51:07 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Tizy</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>245603</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Peccato che la Tiziana che ha fatto il video non sono io, alcune immagini sono davvero belle!!!<br /> La canzone mi è sempre piaciuta, ma ascoltarla con queste immagini è stato come ascoltarla di nuovo per la prima volta….</p> <p>Le immagini danno alle parole un significato più intenso,<br /> le canzoni e le parole danno alle immagini una storia,<br /> la musica rende piacevole ascoltare queste immagini.<br /> Musica, immagini e parole, insieme, creano l'atmosfera giusta per ascoltare le proprie emozioni.</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-48878">Hidden / Per page discussions</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-168549/quella-che-non-sei-ligabue">Quella che non sei -Ligabue-</a>
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				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-100548#post-521944</guid>
				<title>Re: Lista &quot;who watches&quot;</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-100548/domande#post-521944</link>
				<description></description>
				<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 18:56:08 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Juri</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>147992</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Credo ragionevole che ciascuna delle persone che riceve le notifiche possa andare su "Who Whtches" ed autoescludersi dalle notifiche cliccando su "Stop Watching site"</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-49710">Il nostro sito / Wiki World</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-100548/domande">Domande</a>
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				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-100548#post-521387</guid>
				<title>Lista &quot;who watches&quot;</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-100548/domande#post-521387</link>
				<description></description>
				<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 07:20:00 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>adriano</wikidot:authorName>								<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>In fondo ad ogni pagina wiki compaiono varie voci, fra cui: edit - tags - ……… +options.<br /> Cliccando su quest'ultima voce si aprono le altre opzioni fra cui <em>who watches</em> che visualizza le persone a cui ogni volta vengono notificati i vari cambiamenti.<br /> DOMANDA: come si fa per selezionare solo le persone a cui si desidera vengano fatte le notifiche (sul mio sito attualmente, nella lista <em>who watches</em> di ogni pagina, compaiono tutte quelle iscritte al sito!).</p> <p>ciao, grazie</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-49710">Il nostro sito / Wiki World</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-100548/domande">Domande</a>
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				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-157071#post-518784</guid>
				<title>Re: Area aperta</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-157071/area-aperta#post-518784</link>
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				<pubDate>Thu, 25 Jun 2009 20:00:47 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>chiari</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>162659</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Passaggi del Gruppo di Opera del 24-06-09</p> <p>A proposito del DOPPIO…</p> <p>GUALTIERO: Il doppio che c’è in me ha fatto in modo che io non riuscissi ad uscire dalla normalità in modo normale.</p> <p>Ho sempre vissuto due vite che scorrevano parallele: l’una rispondente alla mia parte onesta e luminosa, l’altra a quella ostile ed oscura. Quando mi trovavo a vivere la quotidianità del mio lavoro e delle mie relazioni, accadeva che mi sentissi a disagio con me stesso; sopportavo con fatica il peso delle responsabilità che quelle posizioni esigevano. Al contrario, la conduzione dell’altra vita, quella nascosta e al di fuori della legge, richiedeva responsabilità minori e derogabili, meno vincolanti e sempre con una via d’uscita.</p> <p>In questo modo, il mio doppio mi ha dato la possibilità di seguire una scorciatoia che bruciasse le distanze che in una vita normale ci sono tra gli obiettivi che si desiderano e il percorso necessario per ottenerli. Ho scelto questo giro corto perché mi mancava il coraggio e la forza di accettare la normale quotidianità del mio essere finito.</p> <p>TURCI: La quotidianità dei giorni e della vita non ti fa toccare il cielo con un dito, non ti fa diventare il Dio onnipotente, e spesso ti fa sentire male con te stesso. Diversamente da Dio, l’uomo ha bisogno di tutta la sua vita per costruire il suo paradiso. Ma dare ascolto alla parte cattiva che ha sete di infinito, non ti permette di coltivare e di conservare i beni e le relazioni con le persone che amiamo e che per noi sono davvero importanti.</p> <p>DIEGO: Il desiderio di onnipotenza è insito nell’uomo. Chi fa una scoperta scientifica, l’atleta che vince una competizione, il musicista che compone una melodia e tutte quelle persone che senza violare la legge sono in grado di uscire dal loro iniziale stato di normalità in modo normale, provano comunque sensazioni di delirio e ottengono grandi soddisfazioni di fronte alle mete raggiunte.</p> <p>Anch’io dai tredici ai sedici anni avevo un sogno: quello di diventare da grande un calciatore. Avevo buone potenzialità fisiche e mi allenavo con costanza per migliorarmi e coltivare il mio sogno. Ma poi ho interrotto questo percorso. Ho abbandonato il mio sogno e ho iniziato la malavita.</p> <p>APARO: Quale relazione c’è tra la quotidianità che ti fa sentire un uomo schiacciato, e la dimenticanza delle risorse e delle potenzialità che ognuno di noi ha dentro di sé e che ti permettono di divenire evolvendoti?</p> <p>A questo riguardo, si può provare a ritornare alla memoria del nostro desiderio di infinito (o alla memoria della nostra immagine di futuro) per ricordare cosa da piccoli aspiravamo a diventare da grandi. E per recuperare quella volontà e quei sentimenti che avevamo nel conseguire i nostri obiettivi e nell’esistere il divenire normale della nostra finitudine.</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-84225">Temi del Gruppo Trasgressione / Il doppio</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-157071/area-aperta">Area aperta</a>
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				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-163993#post-514172</guid>
				<title>Le scarpe di papà</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-163993/progettualita#post-514172</link>
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				<pubDate>Sun, 21 Jun 2009 06:46:11 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Juri</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>147992</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Trovo questa immagine e, soprattutto, la lucidità e la creatività con cui Tiziana l'ha collegata al tema del doppio incantevoli. Spero che qualcuno di noi trovi il modo di collegarla ad una delle canzoni di De André o a una bella canzone che la Trsg.band potrà proporre in uno dei prossimi concerti.</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-48878">Hidden / Per page discussions</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-163993/progettualita">Progettualità</a>
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				<title>Ricominciare a camminare verso il domani</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-163993/progettualita#post-513902</link>
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				<pubDate>Sat, 20 Jun 2009 19:46:37 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Tizy</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>245603</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Oggi mentre Giulia parlava io pensavo a questa immagine.</p> <p>E' come se il tuo corpo è cresciuto, il tuo numero di scarpe adesso è quello lì….<br /> <em>Ma in qualche modo tu non ti senti abbastanza grande per portare quelle scarpe.</em><br /> Non riesci a camminare bene con delle scarpe così grosse!! ..ti senti "a disagio".<br /> Senti il bisogno che il tempo ricominci a scorrere per poter tornare a crescere, per poter riempire quelle scarpe, quel vuoto, e per poter ricominciare ad utilizzarle come un mezzo per camminare verso i tuoi obiettivi: per ricominciare a fare progetti nel domani.</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-48878">Hidden / Per page discussions</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-163993/progettualita">Progettualità</a>
				 	]]>
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				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-157071#post-510619</guid>
				<title>Re: Area aperta</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-157071/area-aperta#post-510619</link>
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				<pubDate>Tue, 16 Jun 2009 20:03:16 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>chiari</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>162659</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Riporto il contenuto di una mail spedita qualche giorno fa dal Prof (Juri) per non perderne la preziosità dei significati e la poeticità delle parole…</p> <p>"Oggi anche a Opera c’è stato un gran bel gruppo.E’ stato aperto il tema del doppio.<br /> E’ difficile il tema, vengono fuori tanti malintesi. Ma ho avuto la possibilità di evidenziarne aspetti significativi e gustosi anche per me. Purtroppo non ho tempo di scriverli e mi dispiace che non ci fosse nessuno di voi a raccoglierli. Comunque ho parlato del doppio come di:</p> <p>- uno strumento per fermare il tempo e concedersi l’illusione di vivere nella dimensione dell’eternità. Un doppio col quale si tenta di accedere all’infinito e che poi, però, diventa persecutore della parte che si affanna a vivere nella storia;<br /> - e, dall’altra parte, uno strumento (il compagno segreto) per recuperare l’unità di un soggetto “condannato” al privilegio:</p> <p>- di vivere nella realtà finita, la realtà della storia, l’unica realtà nella quale si diviene, si cresce, si porta avanti il progetto che ci anima come individui, come specie, come elementi della multiforme realtà del mondo;<br /> - e contemporaneamente, di rappresentare a se stesso e agli altri la nostalgia di una realtà infinita, mai effettivamente conosciuta, e che, tuttavia, per la “nostalgia” che ne abbiamo, ci permette di evolverci continuamente.</p> <p>Insomma, trovo un divertente paradosso il fatto che l’uomo, mentre insegue l’infinito, cresce e diventa se stesso nella realtà finita.</p> <p>D’altra parte è sempre presente il rischio di cedere alla seduzione dell’illusione onnipotente e, allo stesso tempo, invalidante (perché disincentiva l’impegno e il rinnovamento personale).</p> <p>Insomma, mani alla zappa e occhi al cielo."</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-84225">Temi del Gruppo Trasgressione / Il doppio</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-157071/area-aperta">Area aperta</a>
				 	]]>
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					<item>
				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-160430#post-507130</guid>
				<title>tzunami emotivo</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-160430/sensazioni-tsunami#post-507130</link>
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				<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 14:46:05 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>adriano</wikidot:authorName>								<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Sono sulla spiaggia a prendere il sole, improvvisamente mi accorgo che l’acqua del mare si sta ritirando, a poco a poco. E’ la bassa marea, mi dico. E me ne sto tranquillo a guardare il mare. L’acqua però continua a ritirarsi, sempre più. Più passa il tempo e più questo fenomeno aumenta e comincia ad alimentare in me una sensazione strana, un’irrequietezza, così sembra all’inizio.</p> <p>Mano a mano che il tempo passa però questa sensazione di irrequietezza monta sempre più. E se il fenomeno dell’acqua che si sta ritirando fosse il presagio di qualcosa di devastante che si sta abbattendo proprio qui su questa spiaggia dove mi trovo? Che faccio? Scappo? Rimango?</p> <p>… sono fuggito… vorrei tornare indietro ma ho paura… lo tzunami non fa distinzioni, si porta via tutto, le cose cattive e le cose buone…</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-48878">Hidden / Per page discussions</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-160430/sensazioni-tsunami">(Sensazioni) Tsunami</a>
				 	]]>
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					<item>
				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-162026#post-505994</guid>
				<title>Sensazioni in corso d&#039;Opera...</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-162026/il-ponte-2#post-505994</link>
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				<pubDate>Thu, 11 Jun 2009 09:16:59 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Tizy</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>245603</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Facciamo come abbiamo fatto al gruppo con il professor. Zuffi, che prima di sapere cosa voleva dire Adriano dico quello che mi fa venire in mente questa immagine….<br /> Zuffi dice che il bello delle opere d'arte è che risvegliano in noi sentimenti e sensazioni, indipendentemente dal significato originario che aveva voluto dare l'autore.<br /> Provo a dire qualche cavolata, Adriano perdonami….</p> <p>All'inizio ho pensato: quello in piedi a sinistra è il padre, che sta abbracciando il figlio.<br /> Ma poi ho pensato che, se così è, l'opera dovrebbe chiamarsi "il ritorno del figlio" non il ritorno del padre…<br /> Mi sono chiesta: potrebbe essere quello piegato, con gli occhi chiusi, il padre?<br /> Mi affascina questa idea!!<br /> La figura in piedi ha qualcosa di contraddittorio… forse perché ha un espressione che mi sembra "dura", severa, sembra che ha un sopracciglio alzato…. Però è anche la figura che sta abbracciando….<br /> Potrebbe quindi rappresentare il figlio nel suo dilemma? Il doppio…. Come se la figura si sdoppiasse tra il desiderio di abbracciare e perdonare il padre tornato da lui e il rancore che ha bisogno di tanto tempo per andarsene del tutto….<br /> E in questa visione dell'immagine il padre è piegato nella sua fragilità, la fragilità dettata dal senso di colpa di aver cacciato suo figlio…</p> <p>Oppure la figura in piedi a sinistra è il padre che pur nella sua severità riesce a trovare la forza per tornare ad abbracciare suo figlio?</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-48878">Hidden / Per page discussions</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-162026/il-ponte-2">Il Ponte 2</a>
				 	]]>
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					<item>
				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-157071#post-503379</guid>
				<title>Re: Il mio doppio</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-157071/area-aperta#post-503379</link>
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				<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 18:27:11 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Livia</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>162419</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Elena, hai centrato in pieno l'argomento di oggi al gruppo!</p> <p>C'era Zuffi e il prof ha introdotto la giornata più o meno così: Il dialogo di Antonio Tango permette ad ognuno di confrontarsi con la propria esperienza e di riflettere sulle circostanze e sulle dinamiche per cui si produce e può evolvere il doppio…</p> <ul> <li>Una persona non riesce ad agire sulla realtà.</li> <li>Dentro di sé si produce una spaccatura (la fragilità viene soffocata, l'arroganza prende spazio).</li> <li>Questa spaccatura blocca la possibilità di evoluzione.</li> <li>La persona vive l'esigenza di recuperare l'unione delle due parti.</li> <li>Il progetto, ovvero la propria evoluzione, è il perno attorno cui ruota la ricostruzione.</li> <li>Il ricompattamento della persona <a href="http://www.trasgressione.net/pages/Gruppo/Nave/Genitori/Domanda.html">riattiva il tempo</a> e permette alla storia di ripartire.</li> </ul> <p>Mi sembra che le tue parole, nel tempo di un respiro, parlino della tua esperienza e sintetizzino in modo poetico la dinamica del doppio.</p> <p>Incredibile! Per un attimo ho pensato di averti raccontato al telefono dell'incontro di oggi, invece abbiamo parlato d'altro, certo che questa sintonia e sincronia è sorprendente!</p> <p>Ciao</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-84225">Temi del Gruppo Trasgressione / Il doppio</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-157071/area-aperta">Area aperta</a>
				 	]]>
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					<item>
				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-157071#post-503169</guid>
				<title>Il mio doppio</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-157071/area-aperta#post-503169</link>
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				<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 13:43:30 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Elena M</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>232985</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Mi accorsi che qualcosa non andava.<br /> Guardai attentamente il riflesso nello specchio e per un momento ebbi la netta sensazione di non riconoscere la mia immagine.<br /> C’era un’espressione severa e allo stesso tempo sorniona che mi fissava intensamente.<br /> Una forza sconosciuta la animò improvvisamente, e disse: «Vuoi morire o vuoi deciderti ad ascoltarmi? La scelta è soltanto tua.»<br /> Come una pugnalata dritta fino alle corde dell’anima si aprì uno squarcio dentro di me e per un tempo che mi sembrò interminabile chiusi gli occhi come per difendermi dal dolore acuto che era stato liberato.<br /> Quando li riaprii un sorriso si fece largo sul mio volto e io tesi una mano verso lo specchio: «Vieni, hai molto da raccontarmi. Ti ho ignorato troppo a lungo.»<br /> Qualcosa di invisibile aveva fatto scattare i chiavistelli arrugginiti di una prigione altrettanto impalpabile, e le due immagini in quel momento si toccarono.<br /> Avrebbero condiviso molto, da quel giorno.</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-84225">Temi del Gruppo Trasgressione / Il doppio</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-157071/area-aperta">Area aperta</a>
				 	]]>
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				<title>La metà oscura (letteratura nera)</title>
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				<pubDate>Sun, 07 Jun 2009 23:54:48 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Tizy</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>245603</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p><em>Stephen King:</em></p> <p>In qualche luogo riposto dell'anima di ciascun essere umano si nascondono forze oscure, ma la maggioranza di noi evita di osservarle troppo da vicino. Lasciamo ai creatori della "letteratura nera" il compito di esaminarle e di raccontarci il risultato delle loro ricerche. E in effetti, l'incubo che si può scatenare quando gli elementi più oscuri prendono il sopravvento nella personalità di un uomo, assumendo vita propria, è uno dei temi centrali della narrativa moderna dell'orrore. Thad Beaumont, scrittore impegnato, ha ideato un alter ego fittizio, George Stark, con cui firma opere più "commerciali". Quando qualcuno però gli scrive lettere anonime riguardo al suo segreto, Thad decide di rivelarlo pubblicamente ed "uccidere" Stark, ma non immagina che il suo alter ego ha deciso di vivere una vita propria e indipendente… E Thad, per difendersi da questa orribile minaccia, deve spingersi negli angoli più bui e inquietanti della sua mente….</p> <p>Il libro venne adattato per un film da George A. Romero nel 1990, e fu prodotto nel 1993. Le riprese vennero fatte presso il Washington &amp; Jefferson College. Nel cast possiamo trovare Timothy Hutton nel ruolo di Thad/Stark, Michael Rooker come Alan Pangborn, ed una partecipazione di Julie Harris come eccentrica collega di Thad che fornisce alcune vitali informazioni circa il soprannaturale. Il videogioco La Metà Oscura, basato sul romanzo, fu creato da Symtus e pubblicato da Capstone nel 1992.</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-84225">Temi del Gruppo Trasgressione / Il doppio</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-160976/il-doppio-nella-letteratura-e-nella-pittura">Il doppio nella letteratura e nella pittura</a>
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				<title>Un gran me e un piccolo me</title>
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				<pubDate>Sat, 06 Jun 2009 06:47:47 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Livia</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>162419</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>In me son quasi due persone: tu gia conosci l’una; l’altra, neppure la conosco bene io stesso. Soglio dire, ch’io consto d’un gran me e di un piccolo me: questi due signori son quasi sempre in guerra tra loro; l’uno è spesso all’altro sommamente antipatico. Il primo è taciturno e assorto continuamente in pensieri, il secondo parla facilmente, scherza e non è alieno dal ridere e dal far ridere. Quando questi ne dice una un po’ scema, quegli va allo specchio e se lo bacia.</p> <p>Io sono perpetuamente diviso tra queste due persone. Ora impera l’una, ora impera l’altra. Io tengo naturalmente molto di più alla prima, voglio dire al mio gran me; mi adatto e compatisco la seconda, che è in fondo un essere come tutti gli altri, coi suoi pregi comuni e coi suoi comuni difetti.</p> <p>Quale dei due amerai di più, Antonietta mia?</p> <p><em>Da una lettera privata di <strong>Luigi Pirandello</strong> del 1893</em></p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-84225">Temi del Gruppo Trasgressione / Il doppio</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-160976/il-doppio-nella-letteratura-e-nella-pittura">Il doppio nella letteratura e nella pittura</a>
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				<title>Re: Il Doppio: Area aperta</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-157071/area-aperta#post-501022</link>
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				<pubDate>Fri, 05 Jun 2009 19:13:09 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Livia</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>162419</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Tutto è partito dallo scritto di un detenuto, Antonio Tango: <a href="http://www.trasgressione.net/pages/Gruppo/Doppio/Guerra_dei_mondi.html">La guerra dei due mondi</a></p> <p>Il divertimento <em>-come è scritto nelle pagine del sito-</em> consiste nel cercare di intrecciare in modo creativo spunti che arrivano dalla psicologia, dalla letteratura, dalla pittura, dalla fotografia…</p> <p>L'argomento riguarda coppie di opposti o di complementi atti a rappresentare le spinte contrapposte o complementari che sostengono il soggetto nella sua crescita o che la bloccano, che lo motivano a dialogare con se stesso o che lo distraggono da sé, che lo inducono a privilegiare il potere piuttosto che il suo stesso divenire.</p> <p>Chiunque voglia contribuire al nostro gioco, non ha che da farsi avanti!</p> <p><strong>I contributi più ricchi e creativi verranno presentati al prossimo convegno che faremo in carcere.</strong></p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-84225">Temi del Gruppo Trasgressione / Il doppio</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-157071/area-aperta">Area aperta</a>
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				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-157071#post-500636</guid>
				<title>Commenti a &quot;La guerra dei due mondi&quot;</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-157071/area-aperta#post-500636</link>
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				<pubDate>Fri, 05 Jun 2009 12:34:28 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Livia</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>162419</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Riporto il commento allo <a href="http://www.trasgressione.net/pages/Gruppo/Doppio/Guerra_dei_mondi.html">scritto di Antonio Tango</a> fatto da Dimitar Georgiev, un membro storico del gruppo che oggi non vive più in Italia, ma che ha mantenuto il contatto con noi.</p> <p>"Quanto e forte sto scritto, e molto importante parlare con se stessi e sentire l altra parte di noi, ma per poter scegliere cosa e giusto, forse serve aiuto da qualcuno chi voi bene e sa darti una mano, non e vergogna chiedere, se si chiede non si perde di strada, questo e una cosa di vita quotidiana, un saluto di vostro Dimitar vi voglio bene."</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-84225">Temi del Gruppo Trasgressione / Il doppio</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-157071/area-aperta">Area aperta</a>
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				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-160430#post-499042</guid>
				<title>Speranza.</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-160430/sensazioni-tsunami#post-499042</link>
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				<pubDate>Wed, 03 Jun 2009 23:47:35 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Tizy</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>245603</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>A volte spero che l'Onda si infranga una buona volta.<br /> O sono destinata a doverla vedere per sempre lì, pietrificata nel cielo, mentre ostenta la sua massima potenza???</p> <p>Comunque i sogni ricorrenti sono affascinanti, e ancora più affascinante è quando un giorno ti svegli e ti accorgi che hai fatto sempre lo stesso sogno, …ma che è leggermente cambiato. Sembra una magia.</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-48878">Hidden / Per page discussions</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-160430/sensazioni-tsunami">(Sensazioni) Tsunami</a>
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				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-160200#post-498283</guid>
				<title>La natura dei Doppi.</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-160200/il-funerale#post-498283</link>
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				<pubDate>Wed, 03 Jun 2009 07:54:48 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Tizy</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>245603</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Insieme ad Adriano l'altro giorno riflettevamo sui doppi e sulla loro possibile natura.</p> <p>Le parole di Adriano, che ho riportato, mi hanno fatto venire in mente questa immagine.<br /> E mi domandavo perché.<br /> In effetti, non sembrano avere un grande nesso con questa immagine.<br /> Gli occhi dietro alla cerniera potrebbero essere gli occhi del doppio racchiuso dentro di noi. Eppure quegli occhi non sembrano avere nulla di "bastardo", sono due occhiettini azzurri che paiono terrorizzati, innocenti, bisognosi d'aiuto. Occhi che ti chiedono di tender loro una mano….</p> <p><strong>Ma ancora una volta penso al <a href="http://juri.wikidot.com/local--files/immagini-il-doppio-tizy/vasoRubinP.jpg">vaso di Rubin</a>. A come costringere il nostro cervello a lasciare l'immagine che vediamo per rendersi conto che dietro questa immagine ve n'è un'altra.</strong></p> <p>Per prima cosa mi vengono in mente due film, alcune scene di "<em>Them</em>" e l'ultima scena di "<em>Rosemary's baby</em>".<br /> E' sempre questo quello che pensi: "<strong><em>in fondo è solo un bambino</em></strong>".<br /> <em><span style="text-decoration: underline;">E' il tuo bambino!!!!! …lo stai crescendo dentro di te.</span></em> Un po' per volta…. giorno dopo giorno….<br /> Hai voglia di tendere quella mano a quegli occhi innocenti, hai voglia di alimentare la tua creatura, di coccolarla, cullarla, dirgli "tranquillo tesoro, non avere paura, fino a che ci sarò qui io nessuno ti potrà fare del male".<br /> <span style="text-decoration: underline;">Quegli occhi però ti fanno sentire in colpa, ti fanno sentire un gigante sporco e cattivo con una ferita sulla schiena da nascondere</span>, che a tratti cerca di soffocare in questa ferita un bambino dagli occhietti innocenti.</p> <p>Tu sei il gigante nero e cattivo e gli occhietti azzurri sono una bambino indifeso.</p> <p><em>……adesso sforzati di ribaltare l'immagine…..</em><br /> <em>……sforzati di ribaltare l'immagine…..<br /> ……sforzati………………………</em></p> <p>Cosa c'è realmente nella foresta di "Them"? Chi c'è in quei sotterranei? E cosa alimenta Rosemary dentro al suo corpo? Cosa tiene in braccio in quell'ultima scena?<br /> Cosa nascondono questi occhi azzurri? Sono realmente così innocenti? Eppure guardali, c<span style="text-decoration: underline;">ome un nemico codardo ti colpiscono alla schiena</span>.<br /> Forse non tutti i doppi meritano di avere uno spazio dentro di noi.<br /> Forse solo quando la smetterai di alimentare quel bambino potrai smettere di sentirti tu stesso un mostro gigante, nero, brutto e cattivo.<br /> <span style="text-decoration: underline;"><strong>Forse è come per il vaso di Rubin, fino a che sopravvive la sua immagine non riuscirà ad emergere la tua, perché fino a che lui sopravviverà dentro di te tu sarai troppo impegnato ad alimentare la sua immagine, a sentirti sporco, e non avrai il tempo di pensare alla tua…. ad un'immagine buona di te stesso.</strong></span><br /> In qualche modo devi riuscire a soffocare quel doppio "bastardo" che è dentro di te per diventare realmente te stesso.<br /> Ma da solo non ce la puoi fare, perché il doppio bastardo trova sempre il modo di ingannarti con i suoi occhiettini innocenti. <span style="text-decoration: underline;">Hai bisogno di qualcuno che sappia arrivare dove tu non puoi arrivare, che ti dia una mano a chiudere quella cerniera sulla tua schiena.</span> Per sempre.<br /> …o fino al giorno in cui non potremo celebrare insieme il funerale di quegli occhi bugiardi, occhi traditori.</p> <p>Voglio solo aggiungere che non tutti i doppi sono bastardi. Il doppio di cui parla A. Tango ha una natura differente, va "integrato" non soffocato. <em>Ragionavo con Adriano che forse non tutti i doppi hanno la stessa natura e che non con tutti i doppi ci si può comportare nella stessa maniera.</em></p> <p>Nel vaso di Rubin ci sono due volti che si guardano, e a tratti sembra che si sfidano, quei due volti sono per me i due protagonisti del <a href="http://www.trasgressione.net/pages/Gruppo/Doppio/Guerra_dei_mondi.html">dialogo di A. Tango</a>. Essi possono convivere nella stessa immagine e solo presi insieme possono dare origine al vaso. Solo presi insieme hanno la potenzialità di creare qualcosa di nuovo e di bello.<br /> Ma non tutte le cose possono convivere nella stessa immagine, il vaso di Rubin ci insegna anche che alle volte, per vedere una cosa, sei costretto a sopprimerne un'altra. Anche se questo costa un faticosissimo sforzo mentale. Uno sforzo che a volte sembra mostruosamente grande da affrontare da soli e ci fa sentire mostruosamente impotenti, incapaci, perduti…</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-48878">Hidden / Per page discussions</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-160200/il-funerale">Il Funerale</a>
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				<title></title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-159377/sentimenti-l-anfora#post-497354</link>
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				<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 11:31:44 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Tizy</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>245603</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Quello che hai scritto sul sentirsi "congelata" o ibernata, mi ha fatto venire in mente una cosa che ha detto ieri <strong>Vincenzo</strong> e che voglio riportare, perché da quando sono al gruppo sento che i personaggi che popolano i gruppi ora popolano anche la mia mente e quindi per me è come se fossero qui con me a contribuire a queste discussioni, attraverso l'influenza che hanno sulle mie parole e le mie idee e attraverso le citazioni dirette del loro pensiero:<br /> "<em>Pur di non pensare a ciò che ci fa stare male cerchiamo qualcosa di ancor più distruttivo che ci permetta di credere di non sentire più il nostro primo dolore, <span style="text-decoration: underline;">cerchiamo in qualche modo di anestetizzare i nostri problemi nascondendoli a noi stessi e buttandoci in altri piaceri</span> che si rivelano esperienze negative. Io, per esempio, avevo talmente tante problematiche davanti a me, stavo così tanto male che l’eroina, pur sapendo che fosse un “male”, sembrava essere in quel momento l’unica cosa positiva capace di non farmi vivere il mio stato d’animo, che comunque, solo con le mie forze, non riuscivo a cambiare."</em> (1 Giugno '09, S. Vittore)</p> <p>Il <strong>filo di Arianna</strong> ha ivece scatenato in me molte immagini e pensieri, mi pare che cercare quel filo possa essere un buon inizio per partire con la ricostruzione….</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-48878">Hidden / Per page discussions</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-159377/sentimenti-l-anfora">(Sentimenti) L'Anfora</a>
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				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-74825#post-497312</guid>
				<title>Re: Immagini nelle pagine wiki</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-74825/immagini-nelle-pagine-wiki#post-497312</link>
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				<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 10:26:08 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Juri</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>147992</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Ho appena scoperto su wiki una cosa che ha la sua piccola importanza.</p> <p>E’ possibile richiamare su un pagina una immagine senza doverla necessariamente caricare anche su quella pagina.</p> <p>Si tratta di questioni tecniche, ma che permettono di ampliare la gamma delle competenze.</p> <p>Abbiamo il problema dei “Comments” che hanno bisogno ciascuno di una propria pagina; inoltre avere le cose su una pagina specificamente dedicata permette maggiore agilità nella gestione dei testi, ecc.</p> <p>Con Tiziana si è dunque pensato di fare delle nuove pagine dove, però, fossero presenti anche le immagini.</p> <p>A questo punto si presenta il problema: le immagini bisogna caricarle nuovamente sulla nuova pagina? Ma questo richiede spazio! E lo spazio su wiki è limitato a 300 mega.</p> <p>Mi sembrava troppo stupido che non ci fosse un sistema per annettere alla nuova pagina una immagine già presente sul sito. In effetti è così e la soluzione, a questo punto, è facile vederla sulle nuove pagine: ad es.</p> <img src="http://juri.wikidot.com/local--files/immagini/solitudine" alt="solitudine" class="image" /><br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-49710">Il nostro sito / Wiki World</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-74825/immagini-nelle-pagine-wiki">Immagini nelle pagine wiki</a>
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				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-159742#post-497254</guid>
				<title></title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-159742/doppio-e-anoressia#post-497254</link>
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				<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 09:23:25 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Tizy</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>245603</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Quando ho visto questa immagine ho pensato alle stesse cose che hai pensato tu Livia, soprattutto la figura sulla sinistra.<br /> Io mi sono sentita trascinare in quel buco che ha nella pancia, come da un tornado, da un vortice. Quel buco è il vuoto che c'è dentro di me, in fondo è solo un'altra immagine del precipizio: <a href="http://juri.wikidot.com/sensazioni-un-precipizio-e-il-vuoto">Il precipizio e il vuoto</a><br /> Ma un giorno spero anche io di riuscire a colmare quel vuoto in modo equilibrato e duraturo.</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-48878">Hidden / Per page discussions</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-159742/doppio-e-anoressia">Doppio e Anoressia</a>
				 	]]>
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					<item>
				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-159377#post-497245</guid>
				<title>Re:</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-159377/sentimenti-l-anfora#post-497245</link>
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				<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 09:09:15 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Emy</wikidot:authorName>								<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Ciao Tiziana! Sì, sono Emma e non ho ancora capito bene come funziona il sito…<br /> Ti rispondo volentieri..<br /> Ho seppellito l'anfora perchè non sapevo cos'altro fare. Non avevo nessuno con cui condividere il mio dolore, la mia rabbia, la mia solitudine. Mi è sembrata l'unica scelta possibile per sopravvivere. Ma il fatto è che quel dolore era l'unica cosa che mi faceva sentire viva. Sono tornata al mondo, alla quotidianità in uno stato di "congelamento", come se fossi ibernata…o paralizzata. Non sentivo male almeno. Mi ricordo che avevo un compagno che non amavo veramente, o forse con cui semplicemente non ero in grado di creare una relazione e gli dicevo: "…finchè dura la paralisi…" sottintendendo che saremmo rimasti insieme fino a che non mi fossi svegliata dal torpore, dal limbo emotivo…<br /> E' successo che mi sono finalmente convinta che fosse meglio per me tornare ad infilare le mani nella melma oscura che stagnava nel vaso….con calma, naturalmente…con estrema lentezza, delicatezza e chiedendo aiuto agli altri (da sola non ce la facevo) sono riuscita a dissigillare il coperchio dell'anfora…Non posso raccontare cos'è stato la prima volta, semplicemente perchè ricordo solo uno stato confusionale, un arrancare con la mente a cercare un "filo di Arianna", mentre mi pareva di soffocare nelle mie lacrime….<br /> Da quella volta ho cominciato a ricostruirmi….<br /> E alla mia "tenera età" so che l'opera è ancora "in fieri", che lo sarà sempre e mi piace così.<br /> Ciao</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-48878">Hidden / Per page discussions</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-159377/sentimenti-l-anfora">(Sentimenti) L'Anfora</a>
				 	]]>
				</content:encoded>							</item>
					<item>
				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-159742#post-496720</guid>
				<title>Re: Dal buco nero al volante</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-159742/doppio-e-anoressia#post-496720</link>
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				<pubDate>Mon, 01 Jun 2009 23:24:01 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Livia</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>162419</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Era il 1999, lo ricordo perché quell'anno ho riempito un'intera agendina di frasi, di stati d'animo, di pensieri.. tutti attorno al cibo, tutti attorno al vuoto.. tutti con l'obiettivo non dichiarato di allontanarmi sempre più da me stessa e di tenere gli altri a distanza.</p> <p>1° gennaio 1999: <em>Mangiare o non mangiare? Questo è il vero problema!</em></p> <p>Era iniziato così quell'anno, con questo tormento nella mente, e ancora non sapevo che mi stavo blindando nella cella d’isolamento di una prigione. Sette mesi dopo sull'agendina annotavo con orgoglio la soluzione magica al quesito: vomitare!</p> <p>Quando ho visto questa immagine ho subito pensato a quel periodo, che oggi ho la fortuna di potere guardare con uno sguardo rinnovato.</p> <p>La trovo incredibile questa immagine! Io la sento parlare. Racconta esattamente il mio dramma di allora: <em>o resto vuota o divento una balena; o lascio che il vuoto che ho dentro si espanda inesorabilmente fino a divorarmi o divoro tutto ciò che mi capita a tiro; o muoio di fame o scoppio.</em> Non c'era spazio per niente altro, non c'era spazio per la vita, non c'era spazio nemmeno per un pensiero diverso.</p> <p>Sento che con queste immagini stai costruendo un discorso ed è un discorso che riguarda anche me. Io quell’agendina non ce l’ho più… All'immagine che hai messo desidero accostare anche immagini che parlano del ritorno alla vita e sono curiosa di vedere come il tuo discorso continuerà…</p> <p>Per adesso, grazie della ricchezza.<br /> Ciao, Livia</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-48878">Hidden / Per page discussions</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-159742/doppio-e-anoressia">Doppio e Anoressia</a>
				 	]]>
				</content:encoded>							</item>
					<item>
				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-159742#post-495885</guid>
				<title>Dal buco nero al volante</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-159742/doppio-e-anoressia#post-495885</link>
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				<pubDate>Mon, 01 Jun 2009 07:02:29 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Livia</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>162419</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Un tempo il mio manifesto era questo:</p> <p><em>"Qualsiasi pastasciuttaro che consulti la propria coscienza al momento di ingurgitare la biquotidiana piramide di pastasciutta, vi troverà dentro la triste soddisfazione di tappare con essa un buco nero. Questo buco avido è una sua incurabile tristezza. S'illude, ma non lo tappa."</em> (pare, Filippo Tommaso Marinetti)</p> <p>Oggi uno dei miei manifesti è diventato questo:</p> <p><em>"…inneggiare all'uomo che tiene il volante!"</em> (Manifesto Futurista, Filippo Tommaso Marinetti)</p> <p>Incalcolabilmente migliore!</p> <p>Livia</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-48878">Hidden / Per page discussions</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-159742/doppio-e-anoressia">Doppio e Anoressia</a>
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					<item>
				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-100548#post-495623</guid>
				<title>Re: Apertura Link</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-100548/domande#post-495623</link>
				<description></description>
				<pubDate>Mon, 01 Jun 2009 00:58:57 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Juri</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>147992</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Se vuoi dire in un'area diversa che si affianca a quella dalla quale si parte, mi sembra di no.</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-49710">Il nostro sito / Wiki World</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-100548/domande">Domande</a>
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				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-159377#post-495516</guid>
				<title></title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-159377/sentimenti-l-anfora#post-495516</link>
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				<pubDate>Sun, 31 May 2009 20:55:00 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Tizy</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>245603</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Ciao Emy! Ma sei Emma? Immagino di si….</p> <p>Cmq sia ti ringrazio per questo intervento, è bello vedere un nuovo contributo che arricchisce i miei e quelli di Livia, sento che le pagine si arricchiscono sempre di più!</p> <p>Di quello che scrivi c'è una cosa che mi colpisce, quando dici che a volte la tua anfora l'accarezzi e ti viene voglia di aprirla…. come se quasi sentissi la mancanza di quello che è sotterato in quel vaso…. Ma se è così, la domanda nasce spontanea, perché lo hai fatto?</p> <p>Io farei volentieri a meno di andare a vedere cosa c'è nella mia anfora…. d'altra parte non credo sia saggio lasciare marcire quei sentimenti in quell'anfora sotto il letto. Solo per questo potrei essere disposta ad andarli a recuperare, ma d'altra parte non sono così presuntuosa da pesare di poterlo fare da sola. O cmq da sola fa paura.</p> <p>Intanto linko uno scritto che mi sembra possa centrare con questo argomento con queste parole:<br /> <strong>"Ti sono grata per avere resistito ai miei ripetuti insulti, per avermi aiutato a capire che non stavo accanendomi contro di te. Lo spazio che mi hai lasciato per avvicinarmi e allontanarmi da te, senza farmi sentire in colpa quando ti ho attaccato o mi sono allontanata, ha accresciuto la mia fiducia nella relazione e nella possibilità di scegliere se rinchiudermi in un lager o venirne fuori insieme."</strong> <a href="http://www.trasgressione.net/pages/Gruppo/Rancore/Fisarmonica.html">Il guscio e la fisarmonica</a></p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-48878">Hidden / Per page discussions</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-159377/sentimenti-l-anfora">(Sentimenti) L'Anfora</a>
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				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-159377#post-495242</guid>
				<title>Re:</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-159377/sentimenti-l-anfora#post-495242</link>
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				<pubDate>Sun, 31 May 2009 11:05:39 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Emy</wikidot:authorName>								<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Vorrei fumare una sigaretta invece sento un'urgenza a scrivere…mi sento tirata dentro come in un vortice da queste immagini, emozioni, parole che tu scrivi…e questa per me è come una goccia che fa traboccare il vaso! Il mio vaso….sì, perchè io il mio vaso l'ho trovato e di nascosto da tutti, ci ho spinto dentro il mio groviglio di dolore…vedi, ho pudore a parlare di questo, mi sembra che anche solo a parlarne io possa risvegliarlo e far uscire la tempesta che scuote e devasta…. In momenti diversi, a seconda di ciò che permetto di entrare nella mia vita, mi ricordo di ciò che ho fatto e mi permetto di andare a vedere se il vaso è ancora lì, dove l'ho sotterrato. Allora lo prendo in mano, lo accarezzo e mi viene voglia di aprirlo…Anni sono passati prima che io trovassi per la prima volta il coraggio di scostare un pò il coperchio…</p> <p>Partecipare al gruppo, leggere gli scritti….mi ha fatto di nuovo ricordare di quell’anfora…<br /> Non ho più così paura di aprirla come un tempo, non ho più il terrore di non riuscire a trattenere e a governare il fiume che sgorga….certo però che mi fa fatica….la mia mente pigra si adatta facilmente a modelli senza vita, a strutture già pronte in cui incasellare ogni cosa, ogni evento…Però poi vado alla ricerca di ciò che mi può scuotere da questo torpore….è il mio cuore che cerca, incessantemente. E quando trovo qualcosa comincia la guerra….rabbia mista a senso di inutilità per tutto quello che è l’espressione del sentire, delle emozioni da una parte…(giudizio implacabile di una mente che non vuole essere disturbata)…meraviglia e partecipazione all’esistere dall’altra, da parte di un cuore che vuole essere solo quel che è.<br /> Ciao</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-48878">Hidden / Per page discussions</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-159377/sentimenti-l-anfora">(Sentimenti) L'Anfora</a>
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				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-100548#post-495191</guid>
				<title>Apertura Link</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-100548/domande#post-495191</link>
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				<pubDate>Sun, 31 May 2009 08:57:12 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Tizy</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>245603</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Nelle pagine personali sul wiki è possibile mettere un link e far in modo che si apra in un'altra pagina invece che nella stessa??</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-49710">Il nostro sito / Wiki World</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-100548/domande">Domande</a>
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				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-159377#post-494595</guid>
				<title></title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-159377/sentimenti-l-anfora#post-494595</link>
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				<pubDate>Sat, 30 May 2009 08:21:55 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Tizy</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>245603</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Quello che dici c'entra tutto. Ma ho pensato a questo scritto quando ho letto delle tue parole ben precise. Non le trovo più, non so se ce le eravamo scritte via mail o se le avevo lette in qualche tuo scritto….<br /> Il senso ce l'ho in mente, tra le parole che avevi usato c'erano: aggressività, attacchi, adulto, non scappa, fa meno paura.</p> <p>Ciao…….</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-48878">Hidden / Per page discussions</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-159377/sentimenti-l-anfora">(Sentimenti) L'Anfora</a>
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				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-159377#post-494565</guid>
				<title>Re: L&#039;eterno ritorno dell&#039;uguale e la relazione con l&#039;altro</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-159377/sentimenti-l-anfora#post-494565</link>
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				<pubDate>Sat, 30 May 2009 07:26:18 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Livia</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>162419</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Mi vengono in mente due situazioni in cui -senza saperlo- posso avere citato l'"anfora della relazione" di cui parli tu.</p> <ul> <li><em>Per e-mail, in riferimento alla <a href="http://www.trasgressione.net/pages/incontri/Pizza_maggio09.html">sedia di Elisa</a></em>: la volontà è difficile da addomesticare, alzarsi dalla sedia è più facile se fai riferimento alle <strong>alleanze</strong> e non alla tua volontà.</li> </ul> <ul> <li><em>Al gruppo a Bollate, in riferimento al doppio, e in particolare al passaggio nella mia vita "<a href="http://www.trasgressione.net/pages/trasgressione/int_teorici/Doppio.html">dal persecutore al compagno segreto</a>"</em>: sento di avere percorso le tappe indicate da Aparo dalla formazione del doppio alla ricostruzione di sé. Nella mia vita ho avuto una certa resistenza ad amare la realtà e chi avevo vicino. La difficoltà a orientare le mie energie verso l'esterno e il conseguente investimento su di me non equivalevano ad un effettiva disposizione ad amarmi, a valorizzarmi, a sfruttarmi bene, ma al contrario corrispondevano alla spinta a perseguitare me stessa, a giudicare, a controllare. E così è stato per anni. Ero impossibilitata a vivere l'amore. Desideravo uccidere la parte di me stessa che sentivo malvagia, ma se lo avessi fatto sarei molta insieme alla parte che desideravo prendesse spazio. Il tempo sembrava immobile, la realtà mi scorreva di fianco, ma io ero ferma. Poi ho trovato un altro doppio, delle <strong>relazioni</strong> che mi hanno permesso di costruire quello che sono diventata oggi e di sentirmi "compatta" anche se dentro di me vivo dei conflitti. Oggi sento che sono una persona che punta verso un obiettivo: crescere, stare bene, diventare sempre più me stessa, lavorare, costruirmi una famiglia, divertirmi e scoprire nuove possibilità. E non lo voglio più fare da sola!</li> </ul> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-48878">Hidden / Per page discussions</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-159377/sentimenti-l-anfora">(Sentimenti) L'Anfora</a>
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				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-159377#post-494337</guid>
				<title>L&#039;eterno ritorno dell&#039;uguale.</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-159377/sentimenti-l-anfora#post-494337</link>
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				<pubDate>Fri, 29 May 2009 22:56:16 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Tizy</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>245603</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Ho concepito l'idea dell'Anfora il 29 Giugno 2007 quando ho scritto per la prima volta queste parole sul mio blog a seguito di un episodio realmente accaduto.<br /> Sono passati due anni e in questi anni il numero di volte che ho riletto questo scritto si approssima più o meno all'infinito.<br /> Tutt'oggi mi rispecchio in quanto ho scritto allora, anche se da allora la rabbia ha lasciato spazio ad altri sentimenti che si sono susseguiti nel tempo: la tristezza, la delusione, la noia, la solitudine, la paura, la desolazione. Per contenere tutti questi sentimenti io non ho mai smesso di cercare quell'Anfora.<br /> L'Anfora come vaso in cui vomitare i propri sentimenti da mettere poi sotto il letto è un surrogato. Il surrogato di una persona che possa ascoltare, accogliere e contenere questi sentimenti.<br /> La differenza sostanziale tra queste due possibilità è forse il fatto che i sentimenti sotto il letto restano lì per sempre, e anche se pensiamo di averli dimenticati lasciano uno strascico del loro eco dentro di noi. Al contrario trovare qualcuno che ti aiuti a rielaborare questi sentimenti ti dà la possibilità di crescere.</p> <p>Oggi ho riletto questo scritto perché pensavo alle parole di Livia, mi pareva che fossero le parole di una persona che ha trovato la sua Anfora. In questo momento non ricordo nemmeno dove ci siamo scambiati queste parole, chissà se Livia, leggendo quanto sto scrivendo, sta pensando proprio a quelle parole a cui mi riferisco.</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-48878">Hidden / Per page discussions</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-159377/sentimenti-l-anfora">(Sentimenti) L'Anfora</a>
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				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-158366#post-492178</guid>
				<title>Re:</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-158366/sensazioni-un-precipizio-e-il-vuoto#post-492178</link>
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				<pubDate>Wed, 27 May 2009 23:39:50 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Tizy</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>245603</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Non rabbia e non delusione, e il dolore è solo la conseguenza del mio più autentico sentimento: <strong>la solitudine</strong>.</p> <p>Hai ragione per quanto riguarda la direzione della barca. A me fa venire in mente questo: "<em>si dà sempre per scontato che noi tutti cerchiamo la libertà, ma non è detto che la si cerchi sempre coerentemente. Tante volte l'uomo scappa da questa libertà, anche se dice di amarla…. E' come se ci fosse nel nostro cervello un tarlo che lavora “contro” in background, per farci perdere la libertà.</em>" (<a href="http://www.trasgressione.net/pages/Gruppo/Scelte/Convegno_Opera.html">Convegno Microscelte Opera</a> ).</p> <p>Io sono su quella barca. Direi anche io che è cosa buona e giusta andare verso quella città e dialogare con quegli abitanti. Ma se giro la barca e vado verso la città, più mi avvicino più ho voglia di scappare, scappare da quella che per me è una gabbia di cemento, scappare dai convenevoli, scappare dalle convenzioni sociali, dalle imposizioni sociali, dai ruoli sociali, dalle competizioni sociali, dalle corruzioni sociali, dai "contratti sociali". Da tutto quello che sento che mi opprime, che ogni giorno di più mi ingloba e mi fa scomparire, mi fa abituare a vedere tutto grigio schiacciandomi sotto il peso della banalità.</p> <p>Chi parla, chi ride, chi suona, chi canta, chi urla, chi litiga. Vedi. Gli abitanti della città sono tutti immersi nelle loro vite. <em>Più mi avvicino alla città più mi sento fuori luogo, più mi avvicino a quelle voci più mi sento sola.</em><br /> <strong>In fondo Livia, se non c'è qualcuno sulla riva che ti aspetta, hai la sensazione che non è poi così grave girare la barca da una parte o dall'altra, girare la barca e andare verso il vuoto.</strong> Mentre nessuno se ne accorge. Mentre gli abitanti continuano a parlare, ridere, suonare, cantare, urlare, litigare e farsi le loro vite. Senti che il richiamo del vuoto è così dolce è così attraente, sei come Ulisse e quell'urlo di cui tu parli, diventa per me il canto delle sirene. Ti incanta quel vuoto, hai tantissima paura, ma hai anche voglia di andare a vedere cosa c'è lì giù, cosa provi quando la barca tocca quell'angolo e inizia a inclinarsi un po' e poi si piega in avanti spalancando davanti ai tuoi occhi tutto il potere dell'immensità senza fine, a picco sul vuoto…..</p> <p>Ma ne vale la pena? Io non credo, tu non credi e solo chi pensa di non avere più niente da perdere potrebbe crederlo.<br /> E allora perché essere attratti dal vuoto se razionalmente sai che è la direzione sbagliata?<br /> Forse perché nessuno ti ha insegnato a tapparti le orecchie quando senti il canto delle sirene.<br /> Forse perché quando hai deciso, pur intuendone le conseguenze, di ascoltare il canto delle sirene, non hai trovato nessuno che ti legasse con spesse corde all'albero maestro, sulla tua barca immobile in mezzo al mare.<br /> Erano tutti presi dalle loro vite. Come è giusto che sia.<br /> Non c'è rabbia, perché non c'è nessuno contro cui puoi dirigere la tua rabbia. Ha ragione Elena quando parla della presa in giro dei punti di vista. Si perché se ti immedesimi con ciascuna delle persone che vivono su quella riva, ti rendi perfettamente conto che ciascuno ha fatto solo ciò che è giusto fare, vivere la sua vita, hanno tutti ragione in questo, nessuno ha fatto un torto a nessuno. Perché alla fine nessuno ha il "dovere" di starti vicino. A ben pensarci nemmeno i tuoi genitori ti stanno vicino per dovere, lo fanno per piacere, e quando iniziano a starti vicino solo per dovere, stanno iniziando ad allontanarsi, stanno iniziando a sbagliare qualcosa.<br /> L'unica differenza è che, in genere, i tuoi genitori sono quelle persone a cui sorge spontanea la voglia e il piacere di starti vicino, <em>che ti stanno vicino in cambio di niente, che ti stanno vicino "nonostante tutto".</em> <strong>Questo ti fa sentire amato, crea in te una certa fiducia in te stesso e negli altri e il ricordo di questo amore incondizionato ti fa crescere facendoti sentire una persona che ha un qualche valore, che ha un valore tale da essere amato "nonostante tutto".</strong> Queste immagini interiori ti riempiono e ti fanno sentire completo e sulla base di queste immagini che hai dentro, sulla base della fiducia che hai in te e sulla base di quel primo esempio di relazione d'amore, puoi cominciare a creare delle relazioni con gli "altri". Sono delle relazioni nuove, che questa volta dipendono anche da te, che devi coltivare col tuo sudore e generalmente in uno scambio reciproco affinché essi, gli altri, arrivino a provare il piacere di starti vicino.</p> <p>Ora, se ti mancano le immagini interiori dell'amore primitivo e incondizionato, non è che tutto è perduto, puoi lo stesso trovare chi ti insegna a creare delle buone relazioni con gli altri. Puoi trovare tante persone che hanno il piacere di starti vicino. Ma nessuna di loro riuscirà mai ha colmare quel vuoto che hai dentro, da nessuno di loro puoi comprare quelle immagini d'amore incondizionato che ti mancano. <em>Ti sembra di essere un puzzle a cui mancherà in eterno un tassello.</em><br /> <em><strong>Il vuoto lasciato da questo tassello altro non è che la solitudine…..</strong></em> Quella solitudine di cui parlavo all'inizio.<br /> Provi rabbia per questo?<br /> Contro chi puoi arrabbiarti?<br /> (….però contro qualcuno te la devi prendere dai!)<br /> E allora non ti resta che prendertela con te stessa. Forse la verità è che se ti senti solo è perché sei tu che sei sbagliato, sei nato storto e ora non sai più da che parte dirigere la barca per raddrizzarti….<br /> Così facendo entri sempre di più nella nebbia.<br /> Direbbe Antonio che hai perso il sestante (<a href="http://www.trasgressione.net/pages/Gruppo/Nave/Quadrato/Sestante.htm">La direzione</a>). Ma forse Antonio ti direbbe anche che, da qualche parte su quella riva, c'è un vecchio dalla lunga barba bianca che può insegnarti a chiamare le stelle per nome come vecchie e care amiche. E magari, dopo che ti ha presentato tutte le stelle che ci sono nel cielo, potrebbe anche darti quel pezzo del puzzle che ti manca….</p> <p>Penso che ho iniziato a scrivere volendo dire qualcosa di preciso. Ma mi sono persa tra la solitudine e le parole.<br /> Non ricordo più cosa volevo dire.<br /> Ti ringrazio però per aver aperto, a partire da una semplice immagine, una discussione molto profonda e interessante.<br /> Ti abbraccio con affetto (incondizionato), sorellina.</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-48878">Hidden / Per page discussions</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-158366/sensazioni-un-precipizio-e-il-vuoto">(Sensazioni) Un precipizio e il vuoto</a>
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				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-158366#post-490971</guid>
				<title>Re:</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-158366/sensazioni-un-precipizio-e-il-vuoto#post-490971</link>
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				<pubDate>Tue, 26 May 2009 22:24:47 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Livia</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>162419</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Credo che la sensazione di vuoto sia una delle sensazioni più dolorose che l'uomo possa provare (forse, ancora più doloroso sarebbe il contatto con ciò che il vuoto nasconde!).</p> <p>Nella foto però, oltre al precipizio infinito, ci sono anche delle case, delle persone a riva e una barca che sta viaggiano verso il burrone (la scia è verso riva). Questo ultimo particolare mi fa pensare che a volte andiamo nella direzione contraria a quella che dichiariamo di volere percorrere. Come nel disegno di Luigi, "<a href="http://www.trasgressione.net/pages/Gruppo/Nemico/Persecutore.html">Il persecutore</a>": i prigionieri sembrano scegliere in autonomia di andare nel campo di concentramento, non sembrano portati a forza da un personaggio cattivo.</p> <p>Il senso che io ho dato all'urlo voleva essere un altro rispetto al tuo: il vuoto dal momento che urla non è più così vuoto, ma si è trasformato in rabbia, dolore, delusioni… e con la rabbia è più facile parlare che non col vuoto, a partire dalla rabbia puoi costruire, con l'assenza di emozioni no. Se non dialoghi con gli abitanti della città finisci per amputare una parte di te stessa, ad esempio, non intervenendo ad una discussione o, come ha raccontato Antonio agli studenti di Saronno, compiendo rapine…</p> <p>A me così i conti tornano, se non altro questa è la sintesi della mia vita, ma prova a chiedere a Chiara che è un'altra esperta di vuoti.</p> <p>Buona notte sorellina.</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-48878">Hidden / Per page discussions</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-158366/sensazioni-un-precipizio-e-il-vuoto">(Sensazioni) Un precipizio e il vuoto</a>
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				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-158366#post-490132</guid>
				<title></title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-158366/sensazioni-un-precipizio-e-il-vuoto#post-490132</link>
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				<pubDate>Tue, 26 May 2009 07:21:28 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Tizy</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>245603</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Hai ragione, urla. Un urlo intenso e infinito, come intensa e infinita è quella cascata….<br /> A presto Sister.</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-48878">Hidden / Per page discussions</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-158366/sensazioni-un-precipizio-e-il-vuoto">(Sensazioni) Un precipizio e il vuoto</a>
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				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-158366#post-490032</guid>
				<title>Il vuoto che parla</title>
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				<pubDate>Tue, 26 May 2009 05:31:23 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Livia</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>162419</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Wow Tiziana, da mancarti il fiato! Non so se mi piacciano di più la foto o le tue parole. Forse è l'insieme ad essere così emozionante. Non sono caduta dentro al tuo vuoto, l'ho sentito urlare. A presto</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-48878">Hidden / Per page discussions</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-158366/sensazioni-un-precipizio-e-il-vuoto">(Sensazioni) Un precipizio e il vuoto</a>
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				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-157969#post-488667</guid>
				<title>Re: Il doppio nel fumetto.</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-157969/il-doppio-nel-fumetto#post-488667</link>
				<description></description>
				<pubDate>Sun, 24 May 2009 15:38:08 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Tizy</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>245603</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>E anche questa è proprio simpatica (…immaginavo il Dott. Aparo nelle vesti dell'"angelo", dai, ditemi che non è azzeccato! ahahah!)<br /> <img src="http://img195.imageshack.us/img195/6199/doppiotizy2.jpg" alt="doppiotizy2.jpg" class="image" /></p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-84225">Temi del Gruppo Trasgressione / Il doppio</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-157969/il-doppio-nel-fumetto">Il doppio nel fumetto</a>
				 	]]>
				</content:encoded>							</item>
					<item>
				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-157969#post-488664</guid>
				<title>Re: Il doppio nel fumetto.</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-157969/il-doppio-nel-fumetto#post-488664</link>
				<description></description>
				<pubDate>Sun, 24 May 2009 15:26:57 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Tizy</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>245603</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Poi già che ci sono posto anche un'altra scena che mi ha fatto morire!<br /> <img src="http://img14.imageshack.us/img14/3384/doppiotizy.jpg" alt="doppiotizy.jpg" class="image" /></p> <p>ahahaha!</p> <p>Mi immaginavo Antonio Tango quando, le prime volte, si svegliava nel suo letto trovandosi una nuova parte di se stesso pronta a dialogare con lui …e lui incredulo non credeva ancora che fosse vera….<br /> Voglio dire, la parte cattiva la conosceva forse già, ma quando si è accorto della parte buona, ne sarà rimasto stupito? Si sarà domandato se era proprio vera per davvero?<br /> <strong><em>Siamo sempre restii al cambiamento….</em></strong></p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-84225">Temi del Gruppo Trasgressione / Il doppio</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-157969/il-doppio-nel-fumetto">Il doppio nel fumetto</a>
				 	]]>
				</content:encoded>							</item>
					<item>
				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-157969#post-488661</guid>
				<title>Il doppio nel fumetto.</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-157969/il-doppio-nel-fumetto#post-488661</link>
				<description></description>
				<pubDate>Sun, 24 May 2009 15:24:06 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Tizy</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>245603</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <h1><span>"Filippo e la bestiale fram-men-ta-zio-ne dell'essere" di Pietro Pelagatti.</span></h1> <p>Molto simpatico questo libricino, mi sono fatta delle sonore risate leggendomelo!!! :)<br /> Prima della scena proposto da Emma ne metto un'altra che secondo me ne è la corretta premessa e introduce il tema dello specchio….</p> <img src="http://img17.imageshack.us/img17/3679/doppiotizy1.jpg" alt="doppiotizy1.jpg" class="image" /> <p>da Emma…..<br /> <img src="http://img8.imageshack.us/img8/5403/doppioemmad.jpg" alt="doppioemmad.jpg" class="image" /></p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-84225">Temi del Gruppo Trasgressione / Il doppio</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-157969/il-doppio-nel-fumetto">Il doppio nel fumetto</a>
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				<title>Re: Area aperta</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-157071/area-aperta#post-488656</link>
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				<pubDate>Sun, 24 May 2009 15:13:20 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Tizy</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>245603</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Il FEDRO di Platone:</p> <p>"Per Platone l'anima è una biga trainata da cavalli alati: essa è composta da tre elementi: un auriga e due cavalli. L'auriga impersonificava l'elemento razionale, mentre i cavalli quelli irrazionali: ciò significa che la nostra anima è per Platone costituita da elementi razionali ed irrazionali. Dei due cavalli, uno, di colore bianco, è un destriero da corsa ubbidiente e con spirito competitivo, l'altro, nero, è tozzo, recalcitrante ed incapace: compito dell'auriga è riuscire a dominarli grazie alla sua abilità e alla collaborazione del bianco. Il nero si ribella all'auriga (la ragione) e rappresenta le passioni più infime e basse,legate al corpo. Il bianco rappresenta le passioni spirituali,più elevate e sublimi. Significa che non tutti gli aspetti irrazionali sono negativi e che è comunque impossibile eliminarli:si possono solo controllare con la "metriopazia", la regolazione delle passioni. <strong><em>E' una metafora efficace perchè è vero che guida l'auriga, ma senza i cavalli la biga non si muove: significa che le passioni sono fondamentali per la vita</em></strong>."</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-84225">Temi del Gruppo Trasgressione / Il doppio</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-157071/area-aperta">Area aperta</a>
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				<title>Re: Il Doppio: Area aperta</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-157071/area-aperta#post-487916</link>
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				<pubDate>Sat, 23 May 2009 08:35:52 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Emma</wikidot:authorName>								<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Ormai sentivo che dovevo operare una scelta. Le mie due nature avevano in comune la memoria, ma tutte le altre facoltà erano ripartite fra di loro in maniera estremamente diseguale. Jekyll, dotato di una natura composita, concepiva e condivideva i piaceri e le avventure di Hyde, ora con trepida ansia, ora con avida brama; ma Hyde non provava che indifferenza nei confronti di Jekyll e si ricordava di lui allo stesso modo in cui il brigante delle montagne si rammenta della caverna in cui va a rintanarsi quando è braccato. Jekyll mostrava molto più dell’apprensione paterna e Hyde molto più dell’indifferenza filiale. Mettermi dalla parte di Jekyll significava soffocare quegli appetiti alla cui soddisfazione m’ero votato in segreto e ai quali da ultimo avevo finito per indulgere anche troppo. Scegliere Hyde, invece, voleva dire ripudiare mille interessi e aspirazioni e diventare all’istante, e per sempre, un essere disprezzato e un escluso. La scelta poteva sembrare facile, ma c’era un’altra considerazione da mettere in bilancio, poiché, mentre Jekyll avrebbe sofferto le pene dell’inferno nella rinuncia, Hyde non si sarebbe nemmeno accorto di quanto avrebbe perduto.</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-84225">Temi del Gruppo Trasgressione / Il doppio</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-157071/area-aperta">Area aperta</a>
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				<title>Il Doppio: Area aperta</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-157071/area-aperta#post-484329</link>
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				<pubDate>Wed, 20 May 2009 03:36:26 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Juri</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>147992</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Credo che il tema si presti tanto alla riflessione sistematica quanto all'invenzione creativa. Buon divertimento.</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-84225">Temi del Gruppo Trasgressione / Il doppio</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-157071/area-aperta">Area aperta</a>
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				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-152703#post-465825</guid>
				<title>Re:</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-152703/stralci-di-una-bambina-t-hayden#post-465825</link>
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				<pubDate>Fri, 01 May 2009 10:25:28 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Tizy</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>245603</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Grazie mille.</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-48878">Hidden / Per page discussions</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-152703/stralci-di-una-bambina-t-hayden">Stralci di &quot;Una bambina&quot;. T. Hayden.</a>
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				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-152703#post-465823</guid>
				<title></title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-152703/stralci-di-una-bambina-t-hayden#post-465823</link>
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				<pubDate>Fri, 01 May 2009 10:24:27 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Tizy</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>245603</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Ho letto questo libro qualche anno fa quando decisi cosa avrei voluto fare della mia vita, quando decisi che volevo lavorare con i bambini più "difficili", quelli più problematici, quelli che sono costretti a passare la vita sotto il peso dell'etichetta della disabilità che si portano addosso. Non sono bambini gravemente malati o gravemente disabili, ma non sono nemmeno bambini "normali". Si collocano in un limbo: spesse volte fortemente carenti in un'area, hanno le potenzialità per eccellere in un'altra, ma hanno bisogno, <span style="text-decoration: underline;">sempre</span>, di qualcuno che possa andare oltre i pregiudizi comuni, di qualcuno che, al di là del bene e del male, possa tifare per loro "nonostante tutto".</p> <p>Alla fine, però, questo libro l'ho vissuto due volte. Mi identificavo nell'insegnante, ma spesse volte anche nella bambina. Dell'insegnante condividevo le idee, le intenzioni, i propositi. Della bambini gli istinti, la rabbia, l'incredulità.</p> <p>Penso che certe letture, comunque sia, influenzano il tuo modo di pensare, di comportarti e di affrontare la vita. Questo libro ha gettato le basi per quelle che sono poi diventate alcune delle mie convinzioni più profonde: ciò in cui credo, ciò che mi guida ogni giorno nelle difficoltà e negli stress di un lavoro che, al di là dei buoni propositi, è sempre duro, faticoso e certe volte fa venire voglia di mollare tutto. In quei momenti le parole di questo libro mi fanno ricordare che una vita, comunque essa sia, vale ben cento fatiche e cento difficoltà. Questo libro riesce a motivarmi. Ed è la motivazione che ci fa andare avanti.</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-48878">Hidden / Per page discussions</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-152703/stralci-di-una-bambina-t-hayden">Stralci di &quot;Una bambina&quot;. T. Hayden.</a>
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				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-152703#post-465822</guid>
				<title></title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-152703/stralci-di-una-bambina-t-hayden#post-465822</link>
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				<pubDate>Fri, 01 May 2009 10:22:58 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Juri</wikidot:authorName>								<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Caldi complimenti a Tiziana per la scelta. Le sue pagine sono sempre più belle.</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-48878">Hidden / Per page discussions</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-152703/stralci-di-una-bambina-t-hayden">Stralci di &quot;Una bambina&quot;. T. Hayden.</a>
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				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-151295#post-464921</guid>
				<title>Re: Commenti e prenotazioni</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-151295/area-aperta#post-464921</link>
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				<pubDate>Thu, 30 Apr 2009 11:37:16 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Livia</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>162419</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Il giorno del convegno, per facilitare le operazioni di controllo necessarie per accedere all'interno dell'istituto, è bene presentarsi all'ingresso del carcere alle ore 14, muniti di documento, possibilmente senza apparecchiature elettroniche e senza bottigliette d'acqua già aperte.</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-49522">Temi del Gruppo Trasgressione / Micro e Macro Scelte</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-151295/area-aperta">Area aperta</a>
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				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-151776#post-461749</guid>
				<title></title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-151776/pater-noster-j-prevert#post-461749</link>
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				<pubDate>Mon, 27 Apr 2009 20:35:36 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Tizy</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>245603</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Mi fanno morire le prime quattro righe di questa poesia.<br /> Prévert riesce a mantenere sempre quel filo di ironia…</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-48878">Hidden / Per page discussions</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-151776/pater-noster-j-prevert">Pater Noster - J. Prévert -</a>
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				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-151295#post-459757</guid>
				<title>Commenti e prenotazioni</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-151295/area-aperta#post-459757</link>
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				<pubDate>Sat, 25 Apr 2009 05:50:28 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Juri</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>147992</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Per partecipare al convegno è indispensabile prenotarsi, inviando i propri dati anagrafici e il N° della carta di identità a Livia Nascimben &lt;<span class="wiki-email">ti.oohay|gsrtaivil#ti.oohay|gsrtaivil</span>&gt; o a <span class="wiki-email">ten.enoissergsart|ofni#ten.enoissergsart|ofni</span></p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-49522">Temi del Gruppo Trasgressione / Micro e Macro Scelte</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-151295/area-aperta">Area aperta</a>
				 	]]>
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					<item>
				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-136601#post-443096</guid>
				<title>Re: La trasgressione, la domanda di un eroe confuso</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-136601/la-trasgressione-la-domanda-di-un-eroe-confuso#post-443096</link>
				<description></description>
				<pubDate>Wed, 08 Apr 2009 07:52:24 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Tizy</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>245603</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Ciao Miki, grazie per il tuo intervento e per averci riportato questo testo/ poesia.<br /> Il testo riesce ad accennare a tante cose con poche parole lasciando così molto spazio all'interpretazione e credo che ciascuno di noi possa esserne affascinato o incuriosito per motivazioni molto diverse, perché ciascuno di noi lo legge e lo interpreta attraverso il filtro della propria esperienza.<br /> Noi del gruppo continueremo il confronto sul tema nel <a href="http://www.trasgressione.net/pages/Gruppo/Eroi/lista.html">convegno del prossimo 23 aprile 2009</a> dentro il carcere di Bollate.</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-76834">Temi del Gruppo Trasgressione / La Trasgressione e gli eroi</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-136601/la-trasgressione-la-domanda-di-un-eroe-confuso">La trasgressione, la domanda di un eroe confuso</a>
				 	]]>
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				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-136601#post-440549</guid>
				<title>Re: La trasgressione, la domanda di un eroe confuso</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-136601/la-trasgressione-la-domanda-di-un-eroe-confuso#post-440549</link>
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				<pubDate>Sun, 05 Apr 2009 21:10:15 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Michela</wikidot:authorName>								<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Ciao a tutti, sono Michela del clan Busto 3.<br /> Finalmente scrivo anche io!<br /> Il Ws mi ha molto colpita e sono tornata da questa esperienza con ancora più curiosità e attrazione verso questo interessante argomento.</p> <p>L'altra sera ho assistito ad un incontro con Vincenzo Andraous, detenuto nel carcere di Pavia, ristretto da ventotto anni e condannato all’ergastolo. Svolge attività di tutor presso la Comunità “Casa Del Giovane “di Pavia ed è impegnato in attività sociali e culturali con appunto parrocchie, scuole ecc.<br /> L'incontro è stato davvero illuminante ed arricchente per diversi aspetti. Ha affrontato le tematiche del bullismo e della trasgressione dei giovani riferendosi anche alla sua personale esperienza che, partendo da un cancellino tirato addosso alla maestra l'ha portato a scontare la pena infinita dell'ergastolo.</p> <p>Nell'incontro col gruppo della trasgressione abbiamo parlato di eroi, ma anche di scelte e microscelte che portano l'uomo a costruirsi il suo cammino e ho ritrovato molto di questa tematica anche nell'incontro con Andraous. A proposito di ciò mi sento di pubblicare un suo testo che parla proprio di questo, che spero serva da spunto per tutti per riflettere sulle scelte di ogni giorno, partendo dalle più semplici.</p> <p>LA TRAGRESSIONE</p> <p>Rammento quegli episodi,<br /> per sentieri diversi<br /> sono quelli<br /> che ci hanno indotto<br /> a trasgredire.</p> <p>Erano lo spazio<br /> di una scelta,<br /> di una crescita<br /> che appariva creativa.</p> <p>Il fascino del vicolo cieco,<br /> del resto;<br /> mai della somma.</p> <p>Perché mai subordinare<br /> le passioni alle regole!</p> <p>E chi mai<br /> di noi<br /> avrebbe pensato<br /> ai dazi da pagare?</p> <p>E oggi<br /> chi,<br /> dei tanti noi,<br /> proprio come ieri,<br /> pensa<br /> all’incapacità<br /> di riconoscerci<br /> per ciò che eravamo,<br /> e… forse<br /> ancora siamo?</p> <p>Vincenzo Andraus</p> <p><a href="http://www.atuttascuola.it/articoli/andraous/index.htm">I suoi articoli, libri e testi</a> sono molto stimolanti, consiglio a tutti di darci un'occhiata<br /> Alla prossima!<br /> Miki</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-76834">Temi del Gruppo Trasgressione / La Trasgressione e gli eroi</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-136601/la-trasgressione-la-domanda-di-un-eroe-confuso">La trasgressione, la domanda di un eroe confuso</a>
				 	]]>
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					<item>
				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-136601#post-438213</guid>
				<title>Re: La trasgressione, la domanda di un eroe confuso</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-136601/la-trasgressione-la-domanda-di-un-eroe-confuso#post-438213</link>
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				<pubDate>Thu, 02 Apr 2009 22:36:10 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>chiari</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>162659</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Se provate ad andare sulla pagina "<a href="http://juri.wikidot.com/le-nostre-locandine">Le nostre locandine</a>" ne trovate due destinate al prossimo Convegno sui super-eroi. Dobbiamo ancora decidere quale esporre o se esporle entrambe.</p> <p>Ora vi rivolgo tre domande che Juri (il Dott. Aparo) sta in questi giorni sottoponendo un po' a tutti per stimolarci e stuzzicarci un po'…</p> <p>Di queste due locandine, quale ti piace di più?<br /> Quale ti sembra complessivamente più coerente?<br /> Cosa ti fanno venire in mente?</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-76834">Temi del Gruppo Trasgressione / La Trasgressione e gli eroi</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-136601/la-trasgressione-la-domanda-di-un-eroe-confuso">La trasgressione, la domanda di un eroe confuso</a>
				 	]]>
				</content:encoded>							</item>
					<item>
				<guid>http://juri.wikidot.com/forum/t-136601#post-438049</guid>
				<title>Re: La trasgressione, la domanda di un eroe confuso</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-136601/la-trasgressione-la-domanda-di-un-eroe-confuso#post-438049</link>
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				<pubDate>Thu, 02 Apr 2009 19:38:21 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>chiari</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>162659</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Ciao! E' bello trovare lo spazio nella propria mente per interrogarsi sul rapporto libertà-scelta-responsabilità o sul rapporto potere-obiettivi-scelte (che di fatto riguarda <a href="http://www.trasgressione.net/pages/Gruppo/Eroi/lista.html">il tema sui super-eroi</a>). E' bello perchè già il fatto di rifletterci sopra ti fa sentire più libero.</p> <p>Leggendo in particolare Jacopo, mi è venuta voglia di riportarvi qui di seguito la breve sintesi dell'incontro sul tema dei super-eroi che abbiamo avuto lo scorso lunedì con degli studenti a San Vittore.</p> <p>Incontro con gli studenti dell’istituto Bertarelli<br /> San Vittore, 30-03-2009</p> <p>Passaggi significativi del confronto sui SUPER-EROI</p> <p>• Dopo una breve presentazione del Gruppo della Trasgressione, alcuni membri mettono in scena un episodio per introdurre l’argomento della discussione, cioè i SUPER-EROI:<br /> dei tifosi si trovano allo stadio e seguono una partita di pallone commentata da un cronista, il quale improvvisamente si interrompe per segnalare l’accaduto di un grave atto di bullismo presso una scuola locale: un gruppo di ragazzi si è unito contro un compagno disabile aggredendolo e prendendolo in giro; alla fine è arrivato a salvarlo un uomo mascherato di nero di cui ancora non si conosce il nome. A questo punto, alcuni dei tifosi decidono di abbandonare lo stadio e di ritornare a casa o per disgusto verso quanto successo o per controllare se tra i ragazzi coinvolti ci fossero anche i loro figli.<br /> • Giulia rivolge la prima domanda: Quali sono stati gli eroi sui quali fantasticavate da piccoli? E quali caratteristiche avevano?</p> <p>• Dopo che Giulia ha raccolto alcune risposte, il Dott. Aparo evidenzia la differenza emergente tra le risposte dei ragazzi e quelle delle ragazze: i primi si rifanno ad eroi dei fumetti o dei cartoni animati che hanno il potere di riportare la giustizia, difendere dal male, o capaci di fare cose impossibili per i comuni mortali (ad es. volare); le ragazze, invece, tendono ad avere come punti di riferimento i genitori, i nonni, e tutte quelle persone che gli vogliono bene e gli stanno vicine nei momenti di difficoltà.</p> <p>• In seguito ad altri interventi inerenti alla prima domanda, Aparo chiede:</p> <p>Quali sono le costanti e le analogie di questi eroi?</p> <p>• I punti essenziali emersi:</p> <p>1. gli eroi hanno sempre degli obiettivi<br /> 2. tali obiettivi vanno al di là delle nostre possibilità e dunque dei nostri confini finiti (che spesso non ci piacciono o sentiamo soffocanti)<br /> 3. vogliono combattere l’ingiustizia e difendere i deboli dal male<br /> 4. hanno una relazione con noi, e in particolare con la nostra parte bisognosa; ecco perché ci identifichiamo in essi<br /> 5. costituiscono i punti di riferimento che ognuno di noi ha bisogno di cercare durante il suo percorso di vita per ricevere conforto o valori da emulare</p> <p>• Dal momento che si è fatto riferimento ad una realtà esterna o interna che ci rende insoddisfatti, Aparo domanda ai membri del Gruppo:</p> <p>perché all’inizio avete deciso di mettere in scena proprio quell’episodio?</p> <p>• Mario: per rappresentare le difficoltà da cui le persone non riescono a difendersi, e dunque la necessità di un super-eroe che interviene per ristabilire il giusto ordine. Il caso di bullismo che vi abbiamo proposto ne costituisce un chiaro esempio.</p> <p>• Alla luce di quanto detto da Mario, Aparo invita ad un’interrogazione:</p> <p>ma se non abbiamo un super-eroe rimaniamo davvero indifesi e impotenti per sempre?</p> <p>• i presenti si esprimono sottolineando l’importanza di saper recuperare dentro ciascuno di noi e nella società (scuola, famiglia,…) gli strumenti per salvarci. Il bisogno di aggrapparsi ad un super-eroe dovrebbe farci riflettere: non è vero che non siamo in grado di porci degli obiettivi, fin dalla nascita ognuno di noi ha dei sogni e dei desideri, ma spesso avanzando con l’età capita che non sappiamo neppure chi noi siamo perché offuscati da tanti sentimenti (di delusione, di rabbia) che non ci permettono di scoprire e di coltivare le nostre risorse (e le caratteristiche in noi dei super-eroi).</p> <p>• Segue un breve riassunto dei punti emersi fino a quel momento.</p> <p>• In questo clima di sintesi, Aparo recupera l’intervento fatto da uno dei professori del Bertarelli, trasformandolo in una riflessione: l’esempio di Maradona come eroe che si è fatto partendo da una condizione umile, mi fa pensare che l’eroe di fatto non è soltanto chi parte fin dall’inizio da una dotazione super, ma anche chi partendo da una condizione di fragilità, in virtù di un suo impegno efficace e di una forte determinazione, trasforma la sua debolezza in forza e riesce a vincere ostacoli e a difendere il debole; così facendo cresce e aiuta a crescere.</p> <p>• Dopo questa considerazione, viene posta una quinta domanda:</p> <p>perché stiamo parlando dei super-eroi? Cosa ci stiamo guadagnando?</p> <p>• I punti essenziali emersi:</p> <p>1. per confrontarci, per conoscere i pensieri di altre persone con vissuti diversi e per cogliere cosa abbiamo in comune<br /> 2. per capire che anche dentro di noi ci sono delle forze e degli strumenti per crescere e diventare grandi<br /> 3. per fare i conti con i nostri obiettivi di adesso, perché anche dalle imperfezioni che ci costituiscono possono nascere dei frutti (“dal letame nascono i fiori” cantava De Andrè)<br /> 4. per prendere coscienza dei nostri ostacoli o dei nostri nemici - un eroe infatti ha sempre o dei nemici da distruggere o degli ostacoli da superare – e per riflettere sul percorso che ci ha portati ad averli<br /> 5. per capire il diritto e l’esigenza che ognuno ha di essere riconosciuto – l’eroe è colui che è stimato e riconosciuto da molti</p> <p>• Quest’ultimo punto permette ad Aparo di mettere in luce un altro aspetto importante perché ognuno sviluppi e coltivi le sue competenze: il riconoscimento degli obiettivi che uno ha. Se infatti nessuno tra le persone che stimiamo e che ci vogliono bene punta su di noi e ci aspetta al traguardo, è difficile trasformare la nostra fragilità in forza operativa.</p> <p>• Ivano Moccia: io mi sono accorto di essere stato fragile. Nonostante da ragazzino avessi grandi sogni – come quello di diventare un calciatore, attività che peraltro stavo già praticando a buoni livelli -, a scuola ho iniziato a fare il bullo (bucando le ruote della macchina della prof., bruciando il registro di classe, picchiando altri ragazzini) abbandonando via via i miei eroi. Ora posso dire che ho fatto quel che ho fatto per chiedere aiuto, il mio è stato un modo di comunicare il mio disagio</p> <p>• Questo intervento ha preparato la piattaforma per un sesto quesito:</p> <p>qual è la differenza tra la morte e il tramonto di un eroe?</p> <p>• La morte dell’eroe si manifesta in una chiusura repentina e secca con il nostro eroe e i suoi attributi, e viene vissuta come un lutto. Ci sentiamo persi e vuoti, e per la fretta di sostituirlo o perché lo abbiamo ucciso precocemente riusciamo solo ad aggrapparci al suo potere, alle sue fantasie di onnipotenza private questa volta dei suoi obiettivi. Il più delle volte, una tale situazione conduce ad un percorso di devianza e di violenza.</p> <p>Il tramonto dell’eroe, invece, consiste in una graduale separazione dallo splendore dell’eroe, che a poco a poco esce dal nostro campo per lasciare che si presenti qualcos’altro. Questo accade perché l’eroe ha lasciato un’eredità di risorse e responsabilità che l’individuo trova in se stesso e si assume nei suoi confronti e in quelli degli altri. L’eroe ci ha permesso di recuperare in noi stessi la nostra parte di potenzialità e di fiducia che tenevamo nascosta; per questo motivo lo superiamo provocandone il tramonto.</p> <p>• Ai presenti viene posta un’ ultima domanda:</p> <p>che cosa occorre ad una persona perché possa avvenire questo lascito da parte dell’eroe? Quali sono le condizioni?</p> <p>• Data la difficoltà della domanda, per aiutarne e indirizzarne la riflessione, viene letto un scritto prodotto da un membro del gruppo: LA DIREZIONE di Antonio Jannetta</p> <p>Alla luce di quanto riportato dell’incontro, si constata un’evoluzione delle semplici descrizioni che all’inizio ognuno ha circa i propri eroi verso un orizzonte di riflessione più allargato e fatto di nuovi collegamenti di pensieri.</p> <p>Nel pomeriggio il gruppo si riunisce di nuovo. Vengono ripresi i punti salienti emersi dal confronto con gli studenti, e in particolare ci si interroga sul perché accada che ad un certo punto della vita un uomo si accorge che il suo eroe è rimasto sul giornale e lui invece sia arrivato in carcere.</p> <p>A questo riguardo, Aparo spiega il significato di due concetti: potere e divenire.</p> <p>• A volte le circostanze del mondo esterno e della vita interna fanno in modo che l’obiettivo diventi solo il potere: si abbandona la fantasia di essere come l’eroe, e per ottenere in fretta il suo potere si è disposti a scendere a mediocri compromessi e a fare cose assurde.</p> <p>Accade quindi che l’uomo insegue il potere perché pensa già di essere e ha bisogno di sentirsi già adulto. Se, infatti, quando si è adolescenti si può tollerare di diventare quello che non si è ancora, più avanti l’uomo deve pensare che non ha più tempo di diventare e che già è: vi è una tale urgenza di sentirsi già grande che non si lascia lo spazio di diventare qualcosa di nuovo e di diverso (arricchendosi), e perciò finge di essere quello che in realtà può diventare.</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-76834">Temi del Gruppo Trasgressione / La Trasgressione e gli eroi</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-136601/la-trasgressione-la-domanda-di-un-eroe-confuso">La trasgressione, la domanda di un eroe confuso</a>
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				<title>Re: La trasgressione, la domanda di un eroe confuso</title>
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				<pubDate>Wed, 01 Apr 2009 21:32:16 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Tizy</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>245603</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
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						 <p><em>Jacopo scrive:"Io sono autorita' di me stesso in base a quello che sono, cioe' quando prendero' una decisione lo faro' <strong>sulla base di cio' che mi e' stato insegnato</strong> e di <strong>cio' che ho sperimentato</strong> nella vita.<br /> Esiste si' una serie di valori condivisi da tutto un gruppo di persone, ma questi <strong>non sono assoluti</strong>."</em></p> <p>Jacopo, leggere le tue parole mi ha fatto venire in mente un libro… si chiama Flatlandia (autore E. Abbott), è un libricino che si legge velocemente e che secondo me fa riflettere molto sulle questioni che tu stesso ti sei posto. Tu dici che il tuo eroe è colui che riesce a mettere in discussione certi "valori" condivisi e ritenuti assoluti per "evolversi". Se un giorno ti capiterà di leggere flatlandia sono certa che il Quadrato diventerà il tuo eroe, eventualmente fammi sapere… ;)</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-76834">Temi del Gruppo Trasgressione / La Trasgressione e gli eroi</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-136601/la-trasgressione-la-domanda-di-un-eroe-confuso">La trasgressione, la domanda di un eroe confuso</a>
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				<title>Re: La trasgressione, la domanda di un eroe confuso</title>
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				<pubDate>Wed, 01 Apr 2009 17:36:50 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>benedetta</wikidot:authorName>								<content:encoded>
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						 <p>è una situazione che ho vissuto, come anche molti di noi, per la scelta dell'università in primo luogo, ma che vivo ogni volta che si tratta di prendere scelte importanti. davanti a una scelta sono arrivata a capire che non si tratta di perdere negativamente qualcosa, ma è uno scegliere qualcosa che si ritiene più importante per me. il difficile è capire cosa è questo più importante per me. la paura di sbagliare a scegliere c'è. ma se non si sceglie si resta fermi. mentre la vita è dinamicità, crescita, come aveva detto anche il cappellano del carcere nell'incontro che abbiamo avuto con lui. ora che ci penso forse il carcere diventa staticità e "cristalizza la vita" proprio perchè toglie la possibilità di scelta. o meglio. rischia di toglierla se non ha in sè l'obiettivo della rieducazione. e tornando al tasto libertà-scelta-responsabilità, penso che la scelta possa essere una specie di trasgressione positiva. andare oltre un bivio. agire! e questo aumenta la nostra libertà, come anche la presa di responsabilità! che voli pindarici!!!!</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-76834">Temi del Gruppo Trasgressione / La Trasgressione e gli eroi</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-136601/la-trasgressione-la-domanda-di-un-eroe-confuso">La trasgressione, la domanda di un eroe confuso</a>
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				<title>La trasgressione, la domanda di un eroe confuso</title>
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				<pubDate>Wed, 01 Apr 2009 14:12:48 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>jacopo</wikidot:authorName>								<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Io invece sono Jacopo( quello di Macgyver).Piccola premessa, io amo molto la relativita' del mondo: L'altro giorno mi sono messo a rileggere dei vecchi Topolino e ho trovato una storia un po' strana su di un pianeta abitato solo da ladri, che andavano d'amore e d'accordo , mentre quelli che secondo i nostri canoni sarebbero da considerarsi degli abitanti onesti erano per i loro compatrioti dei poco di buono. Ripensando anche all'incontro con il gruppo, il mio eroe e' ancora piu' confuso. <em>Come faccio ad essere autorita' di me stesso?</em><br /> Io sono autorita' di me stesso in base a quello che sono, cioe' quando prendero' una decisione lo faro' sulla base di cio' che mi e' stato insegnato e di cio' che ho sperimentato nella vita.<br /> Esiste si' una serie di valori condivisi da tutto un gruppo di persone, ma questi non sono assoluti. Il vero eroe(sempre per me) e' colui che e' in grado di mettere in discussione questi valori, trasgredirli se necessario, evolversi. Questo evolversi non e' pero' semplice, gia' il discorso che ho fatto e' un po' relativistico, quando ci penso m viene in mente l'immagine di un qualcuno che salta da un blocco di pietra ad un altro il tutto che galleggia su un fiume di lava. E' questo incertezza tra il giusto e lo sbagliato, tra cio' che metto in discussione e no, questa mutabilita' dell'individuo a confondere l'eroe( e sopratutto me). Oppure si puo' accettare la serie di valori che il mondo ti passa e divenire solo una pedina e non un attore.</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-76834">Temi del Gruppo Trasgressione / La Trasgressione e gli eroi</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-136601/la-trasgressione-la-domanda-di-un-eroe-confuso">La trasgressione, la domanda di un eroe confuso</a>
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				<title>Re: La trasgressione, la domanda di un eroe confuso</title>
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				<pubDate>Fri, 20 Mar 2009 14:25:51 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Chiara</wikidot:authorName>								<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Ieri, alla manifestazione in memoria di don Giuseppe Diana a Casal di Principe, gli intervistati del paese, quando venivano interrogati da Radio Popolare in merito a cosa pensassero della manifestazione, rifiutavano di rispondere… tutti quanti se la facevano addosso davanti al microfono; soltanto i manifestanti non del posto rispondevano alle domande. In quel contesto lì sarebbe stato "eroico"un abitante che si fosse esposto dicendo qualsiasi cosa…<br /> Mi chiedo che cosa avrei detto io se fossi stata una di quegli abitanti… forse è troppo facile giudicare da 850&nbsp;km di distanza. Penso che non ci sia molta differenza quando non protestiamo davanti alle raccomandazioni, accettiamo di essere favoriti perché siamo "amici/parenti di xy",ecc.<br /> Forse siamo tutti un po mafiosi…</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-76834">Temi del Gruppo Trasgressione / La Trasgressione e gli eroi</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-136601/la-trasgressione-la-domanda-di-un-eroe-confuso">La trasgressione, la domanda di un eroe confuso</a>
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				<title>Re: La trasgressione, la domanda di un eroe confuso</title>
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				<pubDate>Fri, 20 Mar 2009 12:41:12 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Livia</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>162419</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
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						 <p>Ciao Benedetta, dai, giochiamo al sudoku!<br /> Cosa ti ha colpito in particolare del "tasto delle responsabilità-scelte-libertà"? Sono curiosa!</p> <p>Riguardo invece al desidero risvegliato di fare fruttare i talenti, è l'effetto che fa a molti il lavorare nel gruppo! <a href="http://www.trasgressione.net/pages/Gruppo/Tessere/Ascolto.html">E' un virus che a turno colpisce tutti!</a> Per alcuni è una scoperta e, in effetti, è una gran bella scoperta! Insieme cerchiamo di scoprire quali sono le condizioni che alimentano o spengono il desiderio di vivere pienamente e, quasi senza accorgercene, questa ricerca alimenta la voglia di stare bene e riscattarsi.</p> <p>Sai, questo discorso mi ha fatto venire in mente una domanda posta agli alunni di una scuola dove siamo stati recentemente: <em>cosa significa che ciascuno di noi è chiamato -di fronte ad una scelta- ad essere autorità di se stesso?</em> Forse in qualche casella del sudoku si può inserire anche questa domanda e cercare ognuno la propria risposta.</p> <p>A presto! Livia</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-76834">Temi del Gruppo Trasgressione / La Trasgressione e gli eroi</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-136601/la-trasgressione-la-domanda-di-un-eroe-confuso">La trasgressione, la domanda di un eroe confuso</a>
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				<title>Re: La trasgressione, la domanda di un eroe confuso</title>
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				<pubDate>Fri, 20 Mar 2009 09:45:07 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Benedetta</wikidot:authorName>								<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Ciao, sono Benedetta! In questi giorni che sono passati dalla fine del workshop ho molto pensato agli incontri che abbiamo fatto, all'incontro col gruppo della trasgressione, al tribunale… questa esperienza mi ha lanciato molti spunti e provocazioni (in senso positivo)… soprattutto dall'incontro col gruppo. Quando si è toccato il tasto delle responsabilità-scelte-libertà. E anche prendere consapevolezza che chi compie un reato molto spesso non ha avuto nella vita le stesse possibilità che magari ho avuto io. Questo mi ha dato una "svegliata"… io che ne ho le possibilità devo scoprire e far fruttare i miei talenti! Sarebbe un insulto non farli fruttare nei confronti di chi invece vuole ma non può.</p> <p>Questo è solo uno dei pensieri che mi girano per la testa. Man mano metterò ordine al "sudoku" e verranno anche gli altri!</p> <p>Ciao e grazie!</p> <p>Benedetta</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-76834">Temi del Gruppo Trasgressione / La Trasgressione e gli eroi</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-136601/la-trasgressione-la-domanda-di-un-eroe-confuso">La trasgressione, la domanda di un eroe confuso</a>
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				<title>Re: Abuso di potere</title>
				<link>http://juri.wikidot.com/forum/t-125697/abuso-di-potere#post-408118</link>
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				<pubDate>Sun, 08 Mar 2009 19:08:14 +0000</pubDate>
				<wikidot:authorName>Madriano</wikidot:authorName>				<wikidot:authorUserId>242188</wikidot:authorUserId>				<content:encoded>
					<![CDATA[
						 <p>Che tristezza !!! Sono un Italiano all' estero. Speriamo che anche all' estero non ci tocchi la stessa sorte. Ci vuole un grande impegno per uscire dal Medioevo e ci vuole proprio lo sforzo di tutti.</p> <br/>Forum category: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/c-50310">Temi del Gruppo Trasgressione / Alleanze e Potere</a><br/>Forum thread: <a href="http://juri.wikidot.com/forum/t-125697/abuso-di-potere">Abuso di potere</a>
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