Doppio e Anoressia
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Nicoletta Boris, Io e il mio doppio, 2006

"Lui ricercava emozioni forti per tenerne a bada altre dolorose; a me vomitare nelle situazioni più assurde e pericolose dava la sensazione di essere potente e allontanare ogni paura. E poi la rabbia, la paura di esprimerla, il timore che l'altro non ci voglia bene e non si accorga di noi, il vuoto da riempire, il volersi punire, coprire, nascondere, mostrarsi. Tutto così simile, così vivo.

Mi sento su un confine, tra un mondo cupo e doloroso ma noto, dove ogni emozione viene accuratamente sotterrata, e un mondo più ricco, fatto di relazioni, di imprevisti, di singolari trasgressioni." (Livia, Trasgressioni)

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