Dall'altra parte della strada -Articolo 31-

Dedico questa canzone a tutti gli eroi che hanno oltrepassato la linea e a Giancarlo Gandellini per i suoi insegnamenti, non solo di storia e latino.

PER SABINO
Quando venne il tempo di combattere per la sua tribù,
l’uomo diede la propria vita per salvare quella degli amici più cari.
Benché non perì in battaglia il guerriero curò le sue ferite nella foresta,
ma stremato e straziato aspettò l’aquila di fuoco che portò via la sua anima.
Quando il suo cammino giunse alla linea curva d’orizzonte il guerriero non scomparve,
ma partì alla conquista di un nuovo regno.

Fu sempre l’ultimo a cadere.
A noi resta il rimpianto di un abbraccio e il ricordo di un eroe.

DALL'ALTRA PARTE DELLA STRADA:
RIT. Si, sei ancora qui che ci guardi dall'altra parte della strada.
Parlaci
perché noi ti sentiamo anche da qui
da questa parte della strada.

C'è veramente una ragione per disperarsi
quando fare un sorriso sembra un po' truccarsi.
Guardarsi in quella foto poi abbandonarsi, sedersi
mandare indietro un nastro e rivedersi, trovarsi insieme nei ricordi
e poi riaversi, sentirsi persi, pensare un po' al da farsi,
realizzare che un fratello non è più con noi
e nascono domande a cui nessuno può rispondere..
Non ti vedo ma ci sei, è come se ci stai guardando
e ovunque tu sia son sicuro che te la stai sciallando.
E intanto qui la storia sembra ferma ma procede
ci siamo messi al dito una strana fede che nessuno lede,
c'è chi ci crede e c'è chi si chiede
se un giorno tutti si starà su un attico o su un marciapiede

ci raccontiamo la storia di un Rha senza erede,
che per la gente tua non sarà mai leggenda,
sei la speranza, tieni vivi i ricordi,
IL RICORDO DI TE' SARA' LA TUA PRESENZA…

RIT

Sento il tuo sguardo su di noi che ci protegge e giudica,
a volte a a mente lucida sento la tua voce dentro certa musica.
con il tuo esempio in testa, in questa città che mi smerda
che vuole che mi perda, tu l'avevi fatta tua serva..
Tutti i fratelli che hanno oltrepassato la linea ora ti stanno accanto
la nostra strada continua fino al punto di incontro,
oltre la soglia del vivere,
dove la preghiera non serve staremo ancora insieme a ridere,

dove la parola chiave è condividere,
ma come e quando non saremo noi a decidere,
intanto qui si balla e a volte è bello, è sciallo
ma a volte stare a tempo è un macello e allora mi ribello e martello,
impegnandomi al massimo finché non mi riesce, come mi insegnavi..
Ballerini si nasce…bella Sabi…

RIT

E ci vedremo di là, so che un di là ci sarà
e so che di fisso si starà meglio che qua..
Non me l'ha detto il prete, che mi guardo attorno
…ci dev'essere un paradiso per chi vive un inferno al giorno
e se non è così ditemi il senso di sto viaggio
meteore di passaggio?
no, la risposta sta nel ricordo del tuo abbraccio
la certezza che rivedrò il mio amico, un istinto antico
mi fa sentire la tua mano guidarmi quando sono smarrito,
aiutarmi a trovare le armi per ogni nuovo nemico,
un dito a indicarmi chi mi ama nei giorni in cui mi sento tradito,
e ci sarà il castigo, per i codardi che ci han portato via un guerriero
e sarò severo, zero leggero,
quando t'alzerai dal trono dipinto su quel muro e giuro
che quando arriverà quel giorno,
l'aquila volerà in testa per il tuo ritorno..
Avrai i tuoi fratelli pronti intorno quando sguainerai la spada
e saremo anche noi
dall'altra parte della strada….

RIT.

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