Crescere

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Dall'incontro con le scuole medie superiori del 29 Aprile 2010, San Vittore

Antonio T.: In questo scritto parlo della rabbia che è nata verso mio padre quando vedevo che si comportava in un certo modo con me o con i miei fratelli. Io non ho mai provato a relazionarmi con lui, la rabbia che avevo verso di lui la rivolgevo tutta dentro di me. Essendo in contrasto con mio padre tendevo a evadere le sue regole, se lui mi diceva “non toccare quella borsa” io la toccavo.
Riversando tutto dentro di me mi sono ritrovato nella stessa situazione di Dorian Gray: il mio ritratto invecchia, mentre io non invecchio mai. Ma nel frattempo sono rimasto senza obiettivo. Io infatti desideravo solo farmi accettare, ma per farmi accettare ho messo molte maschere, ho cercato di diventare come mi voleva chi mi stava davanti, ma in questo modo potrei andare avanti all'infinito, perché nel momento in cui passo il tempo a cercare di accontentare tutti, non mi rimane più tempo per crescere.
Sisifo ad esempio, è partito per aiutare il suo popolo, ma poi, dopo che gli ha dato l'acqua, che ne ha fatto del suo Popolo? Sisifo è come Narciso, si è perso a giocare con gli dei.
Anche io ora sono fermo qui, dove mi perdo mio figlio. La sua prima parola, i primi passi, la sua vita quotidiana.
Io ora devo riprendere il mio progetto, perché non devo lasciare che anche mio figlio porti un piccolo masso.

[Pagina creata da Tiziana Pozzetti il 29 Aprile 2010]

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